00:00 12 Aprile 2002

Cambio della guardia: via un fronte ne arriva un altro

Dalla Spagna giungerà nella notte il secondo fronte perturbato della depressione "Piovra". Domani caratterizzerà il tempo sul centro-nord, domenica l'instabilità coinvolgerà anche l'Appennino meridionale.

Il tempo è mosso. Se ne va una perturbazione e subito ne è pronta una di rincalzo. Merito della depressione “Piovra” che sta cercando in tutti i modi di colmare il deficit idrico che opprime la nostra Penisola. I risultati delle ultime 36 di pioggia non sono stati lusinghieri per tutti.

E’ piovuto con generosità al nord, un po’ meno al centro, dove fra l’altro oggi si sono verificate ampie schiarite, poco su Campania, Molise, Sicilia occidentale e nord della Puglia, di più sull’estremo sud.

Domani però ecco pronto un nuovo secchio pieno d’acqua che verrà a rimpiazzare quello ormai esaurito che si attarda ancora su parte del nord Italia.

Questo secondo secchio è costituito da una vecchia perturbazione legata al secondo minimo depressionario presente in questi giorni sulla scena del Mediterraneo, quello spagnolo.

Nel suo avvicinamento alla Sardegna e alla Corsica tale minimo perderà forza ma sarà comunque in grado di guidare la perturbazione sul centro-nord dell’Italia.

Una certa resistenza dell’alta pressione che circonda come una semiluna l’Europa settentrionale dall’Atlantico alla Russia farà si che domenica anche il sud ritrovi la sua dose di instabilità. Purtroppo però anche in questo caso la Sicilia beneficierà poco di nubi e fenomeni,

Per i primi giorni della settimana l’instabilità, sia pure in fase di lenta attenuazione, seguiterà ad interessare la Penisola, producendo temporali nelle ore pomeridiane, soprattutto sulle zone appenniniche centro-meridionali.
Le temperature torneranno a calare leggermente sulle Alpi, si alzeranno un po’ in Valpadana, si abbasseranno moderatamente al centro-sud, passata la sciroccata.
Autore : Alessio Grosso