00:00 26 Febbraio 2002

Cade la “roccaforte anticiclonica occidentale”

L’aria fredda, nel corso di questo fine settimana, punterà decisamente verso la Penisola Iberica determinando un richiamo di correnti caldo-umide, con conseguente peggioramento sul nostro Paese.

Un autentico gioco di sponda. Così si può definire quello che le masse d’aria compiranno a partire dalla giornata di venerdì 1 marzo.

L’alta pressione delle Azzorre, stufa di starsene accovacciata sull’Europa sud-occidentale, protenderà un cuneo verso il nord Atlantico. Questo andrà a pescare aria polare marittima che verrà convogliata verso la Penisola Iberica.

Tutto ciò creerà i presupposti per una risalita di aria calda e umida dai quadranti meridionali che dovrebbe investire in pieno l’Italia, segnatamente il nord e il centro.

Il Mediterraneo non starà sicuramente a guardare e reagirà con la creazione di una bassa pressione al suolo in prossimità della Corsica che nella giornata di domenica dovrebbe dettare legge su molte regioni italiane.

Tale depressione dovrebbe stare in piedi, seppure attenuata, anche nella giornata di lunedì 4 marzo, quando forse anche il sud potrebbe ricevere un po’ di pioggia.

E la temperatura? E’ destinata ad aumentare specie al meridione, dove tra venerdì e sabato potremo raggiungere valori di tutto rispetto.

Al nord e al centro, probabilmente, si avvertirà una flessione a partire dalla giornata di domenica quando le correnti assumeranno una componente più orientale e ciò determinerà un calo della quota neve.

Solo a partire da martedì 5 marzo la depressione, ormai molto indebolita, si allontanerà verso l’Europa orientale, lasciando di nuovo spazio alle correnti miti da ovest.

La natura, quindi, prepara un tentativo lodevole per smantellare finalmente l’alta pressione da ovest, un’alta pressione che per troppo tempo ha distorto il flusso atlantico facendo infrangere tutti i corpi nuvolosi al di là delle Alpi.

Ci sono i presupposti per un’inversione di tendenza? Presto per dirlo. Per ora accontentiamoci di vedere finalmente il Mediterraneo occidentale libero dal dominio anticiclonico, poi si vedrà.
Autore : Paolo Bonino