Arriva una depressione con i FIOCCHI (copritevi!)
Un vortice freddo entrerà nel Mediterraneo tartassando per bene il nostro Paese sino a metà della prossima settimana. Occasione di precipitazioni anche nevose in montagna e severo calo termico, molto vento! Fenomeni dapprima al centro-sud, poi più sporadici anche sul resto del Paese.
Siete pronti?
Il freddo è alle porte, la neve per l’Appennino è solo questione di ore (36-48 ore), il vento è determinato ad entrare in azione.
Vortice insidioso quello destinato a inserirsi sul nostro Paese, caratterizzato da aria molto fredda in quota (-30 a 5400m), ma anche alle quote medie (-5 a ridosso del settore alpino a soli 1400m di quota stante i bassi geopotenziali), mettiamoci in più l’energia di un Mediterraneo ancora caldo, le correnti molto tese con circolazione depressionaria stretta e vivace, il periodo stagionale ancora favorevole alla cumulogenesi, cioè alla formazione di temporali.
Una depressione che stenterà ad abbandonarci prima di mercoledì prossimo e che probabilmente resterà, come una trottola, quasi ferma sul posto fino a coinvolgere un po’ tutte le regioni con le sue spirali nuvolose.
A determinare una maggiore longevità la mancata sovrapposizione dei minimi alle varie quote; questo leggero sfasamento, detto in gergo minimo baroclino, contribuerà a rendere ulteriormente incerta l’esatta ubicazione dei fenomeni, considerando la complessa orografia del nostro Paese.
Comunque in pole position ci saranno le regioni del medio-basso Adriatico, quelle meridionali e le isole maggiori, molto meno vedranno le restanti zone, anche se nel corso della prossima settimana, pare possibile un coinvolgimento anche del nord, segnatamente quando il vortice sarà ormai ridotto a goccia fredda ancora in grado però di vagare per lo Stivale.
Se la goccia dovesse resistere sino a giovedì allora ecco arrivare in soccorso l’Atlantico con tanto di saccatura favorevole a riacutizzare la ferita e a proporci nuove occasioni per la pioggia, sia pure in un contesto decisamente più mite e dunque con richiamo di venti meridionali.
Tutto questo progetto potrebbe comunque essere vanificato dall’intervento stabilizzatore dell’alta pressione, ipotesi che però sta perdendo in attendibilità. Interessanti infatti continuano ad essere gli indici riguardanti la AO (spia dell’andamento della corrente a getto polare) e la NAO (l’oscillazione nord-Atlantica) così utile per farci capire in prospettiva la distribuzione della pressione alle varie latitudini europee: entrambe segnalano valori tendenzialmente negativi che fanno intendere nuovi ed intensi scambi meridiani di calore tra il nord ed il sud del Continente. In altre parole confermano il tempo dinamico promesso per la seconda fase dell’autunno, anticiclone permettendo ovviamente…
SINTESI PREVISIONALE SINO A GIOVEDI 25 OTTOBRE 2007
Venerdì, 19 ottobre 2007
Instabilità sulle regioni centrali con rovesci temporaleschi soprattutto sul medio Adriatico, schiarite sul Tirreno e la Sardegna, qualche rovescio possibile sull’Umbria, al sud instabilità in accentuazione con qualche rovescio o temporale nel corso del pomeriggio-sera, al nord tempo buono ma a tratti ventoso, specie sulle Venezie, nubi sui crinali alpini di confine.
Sabato, 20 ottobre 2007
Giornata incerta su tutto il Paese ma con fenomeni prevalentemente concentrati al centro-sud e sulle isole maggiori. Stante la violenza del getto però è probabile che qualche precipitazione possa anche valicare il versante nord-alpino, presentandosi su quello meridionale a macchia di leopardo per qualche ora.
Temperature in calo, neve a fine giornata lungo tutta la dorsale appenninica centro-meridionale adriatica oltre i 1000m, ma con limite in calo.
Domenica, 21 ottobre 2007
Giornata fredda ma serena al nord con gelate mattutine, freddo anche regioni tirreniche e Sardegna con prevalenza di sole, instabile e freddo al sud, sul medio Adriatico e sulla Sicilia con rovesci, più intensi e frequenti lungo il versante adriatico, nevosi oltre i 700-800m.
Ulteriore calo termico.
Lunedì, 22 ottobre 2007
NORD-OVEST
Bel tempo, ma freddo al mattino con qualche gelata probabile. Più mite di giorno.
NORD-EST
Qualche nube su basso Veneto ed Emilia Romagna. Per il resto bel tempo. Freddo al mattino con qualche gelata, più mite di giorno.
CENTRO
Ancora nubi e rovesci sul versante adriatico e settore interno. Neve in Appennino sopra i 1000 metri. Più soleggiato il Tirreno. Freddo.
SUD
Piogge e rovesci sparsi. Neve in Appennino sopra i 1200 metri. Freddo.
Martedì, 23 ottobre 2007
NORD-OVEST
In genere soleggiato. Qualche nube sulle Alpi, senza conseguenze. Freddo al mattino, più mite di giorno.
NORD-EST
Bel tempo, ma con nubi in prossimità dei rilievi alpini senza fenomeni. Freddo al mattino, più mite di giorno.
CENTRO
Nubi sparse, più intense sul versante adriatico, ma senza fenomeni degni di nota. Freddo al mattino, più mite di giorno.
SUD
Nubi sparse, senza fenomeni degni di nota. Temperature in generale ripresa.
Mercoledì, 24 ottobre 2007
NORD-OVEST
Tempo in peggioramento. Deboli piogge possibili sulla Liguria e qualche nevicata sopra i 1200 metri sulle Alpi. Abbastanza freddo.
NORD-EST
Addensamenti intensi, associati a qualche debole pioggia o breve nevicata sulle Alpi al di sopra dei 1200 metri. Piuttosto freddo.
CENTRO
Qualche pioggia su Marche e Lazio. Per il resto annuvolamenti locali senza precipitazioni. Fresco.
SUD
Piogge su Sicilia e regioini tirreniche; più asciutto altrove. Più mite.
Giovedì, 25 ottobre 2007
NORD-OVEST
Ancora nubi sulle Alpi e qualche spruzzata di neve sui crinali di confine sopra i 1100m. Freddo, ma asciutto al piano.
NORD-EST
Neve sui crinali di confine alpini sopra i 1000m; più asciutto con qualche nube in pianura. Freddo
CENTRO
Molto instabile con piogge sparse e neve in Appennino sopra i 1500m. Temperature in calo.
SUD
Molto instabile con piogge sparse e temporali. Temperature in calo.
Autore : Alessio Grosso