Al nord ancora molta instabilità, nel week-end coinvolto anche il centro
Molto scarsi o assenti invece i fenomeni al sud, dove però il caldo tenderà ad attenuarsi. All'inizio della prossima settimana temporaneo miglioramento, poi nuova saccatura in inserimento dal nord Europa e probabile peggioramento al nord e al centro.

Mentre appaiono un po’ ridimensionati i fenomeni attesi al nord nell’arco delle prossime 72 ore, risulta ormai certo che entro la conclusione del week-end si concluderà l’ultima parentesi estiva per il meridione.
Il trenino di correnti sud occidentali, per ora decisamente teso, dovrebbe gradualmente esaurire le sue energie entro venerdì, lasciandoci però in eredità un corpo nuvoloso che, accompagnato da un po’ di aria fresca, dovrebbe muoversi verso le regioni centrali tra sabato e domenica, perdendo fra l’altro ulteriormente energia.
Si era parlato anche di una depressione in arrivo da ovest per il meridione, ma nelle ultime ore questo disegno barico sembrerebbe superato. Così il fronte, eredità della vasta figura depressionaria presente attualmente sull’ovest del Continente, dovrebbe gradualmente sgretolarsi sul centro Italia entro la giornata di domenica.
Tutto finito? Si va verso le ottobrate in pace? Macchè! Dopo un lunedì piuttosto tranquillo, ecco tornare all’attacco una nuova saccatura dal nord Europa, con un fronte perturbato che entro giovedì 4 dovrebbe attraversare il settentrione e parte delle regioni centrali. Per approfondimenti consultate la rubrica del "fantameteo".
L’idea generale, peraltro personalmente espressa già da giorni, è quella di una prosecuzione della fase instabile con questo tipo di assetto barico anche per gran parte di ottobre, con pochi intervalli anticiclonici. Vedremo se saremo smentiti dai fatti.
Tornando invece all’immediato, altra instabilità si manifesterà al nord nella giornata di mercoledì, ma il momento peggiore della settimana dovrebbe risultare quello tra giovedì e venerdì, quando i fenomeni potrebbero assumere localmente e soprattutto a ridosso dei rilievi, carattere di forte intensità, coinvolgendo a tratti anche la Toscana.
SINTESI PREVISIONALE sino a MARTEDI 2 OTTOBRE 2012:
mercoledì 26 settembre: al nord e sulle centrali tirreniche tempo instabile con acquazzoni sparsi, anche temporaleschi su Liguria, Toscana e Triveneto, ma con accumuli più importanti tra alta Lombardia e Canton Ticino in Svizzera. Fenomeni meno probabili su Lazio ed Umbria, assenti sul resto del centro, cielo velato al sud o parzialmente nuvoloso con schiarite e fenomeni quasi assenti. Temperature in aumento al sud e sulle centrali adriatiche, senza grandi variazioni altrove.
giovedì 27 settembre: tempo instabile al nord con piogge e rovesci, soprattutto a ridosso dei rilievi, neve oltre i 2400-2800m, a tratti asciutto sulla bassa pianura e l’Emilia-Romagna, incerto anche sulla Toscana con possibili rovesci a macchia di leopardo, variabile sul resto del centro ma con ampie schiarite e tempo asciutto, bello e caldo al sud.
venerdì 28 settembre: sul nord-ovest ultimi fenomeni in mattinata, poi schiarite, ancora instabile sul resto del nord con rovesci e qualche temporale, specie sul Friuli Venezia Giulia, in attenuazione, tempo discreto al centro con addensamenti più importanti sulla Toscana ma con rovesci solo isolati, bello e con caldo estivo al sud, punte di 35°C in Puglia.
sabato 29 settembre: al nord incerto e forse ancora qualche rovescio su bassa pianura ed Emilia-Romagna, tendenza a schiarite più ampie; al centro da parzialmente nuvoloso a nuvoloso con rovesci su Umbria, Toscana e Marche, asciutto più a sud, ancora bello e caldo al sud.
domenica 30 settembre: migliora al nord, tranne sulla Romagna, dove insisteranno gli ultimi rovesci, instabile al centro con rovesci e temporali sparsi, incerto al sud, ma con ampie schiarite e tempo secco, ma meno caldo.
lunedì 1 ottobre: bello ovunque salvo residui addensamenti al centro-sud, ma con basso rischio di fenomeni. Temperature in aumento al nord, stazionarie al centro, in calo al sud.
martedì 2 ottobre: cenni di peggioramento al nord e sulla Toscana, ma ancora senza piogge, bello e mite altrove.
Autore : Alessio Grosso
