Meteo a 15 giorni: l’inverno entrerà davvero in scena!
Nuovo attacco del vortice polare all'Europa, questa volta chi colpirà e come?
Si profila un nuovo attacco del vortice polare all’Europa, dopo quello di inizio a dicembre. Se succede però all’inizio di dicembre l’alta pressione e la corrente a getto non sono cosi pronti a rintuzzarlo, se succede a fine dicembre l’attacco può certamente risultare più forte ma non è cosi scontata quale sia la sua traiettoria, nè che tipo di disturbo opereranno gli altri due "attori" in scena già citati.
Dunque l’attacco con buona probabilità (65%) ci sarà, ma resta ancora molto da capire quali saranno le conseguenze non solo sull’Europa, ma soprattutto sull’Italia. Il modello americano prova a darne una chiave di lettura nella media degli scenari per la Vigilia di Natale, che recita cosi: affondo non cosi perentorio e abbassamento solo graduale del flusso freddo e perturbato delle correnti, alta pressione che risale in Atlantico:

In realtà in molte corse insite in questo run (che ricordiamo ne raccoglie ben 30) sono presenti affondi perentori verso il Mediterraneo centrale o occidentale, ma anche su quello orientale, giusto per farvi capire quanto resti incerta la situazione, qui ne vediamo uno centrale:
Naturalmente se scendesse ad ovest porterebbe per NATALE il freddo in Francia e il maltempo da noi con tanta neve sulle Alpi ma non sulle pianure, nè in Appennino. Se invece scendesse più centrale la neve e il freddo sfonderebbero a quote basse su gran parte del centro e del nord.
C’è però anche l’opzione balcanica con coinvolgimento delle nostre regioni adriatiche e meridionale. E’ l’opzione cavalcata dall’emissione ufficiale dell’ultima emissione, che vede il freddo raggiungere gran parte del Paese e la neve quasi le spiagge del medio Adriatico e del meridione, guardate la sequenza tra NATALE, SANTO STEFANO e sino a lunedi 28 dicembre, dove si nota peraltro un anticiclone molto grasso appena più ad ovest:

Ed ecco anche le conseguenze termiche a 1500m se andasse in porto questa configurazione:

Resterebbe poi da capire quali mosse farebbe nei giorni immediatamente successivi l’anticiclone, ma capite bene che l’importante in questo momento è centrare la previsione di massima, che vede un ramo del vortice polare tentare di guadagnare ancora spazio verso l’Europa centrale, e questa è già una notizia importante e sufficientemente attendibile.
IPOTESI PREVISIONALE da martedi 22 a lunedi 28 dicembre:
martedi 22 e mercoledi 23 un po’ di variabilità sull’Italia con passaggi nuvolosi diretti da nord-ovest verso sud-est, senza conseguenze. Clima non freddo.
giovedi 24 e venerdi 25 dicembre: al nord parziale peggioramento con precipitazioni soprattutto sulle Alpi, sul nord-est, la Liguria e l’Emilia-Romagna (da verificare), tempo migliore altrove ma peggiora al centro con piogge sparse.
da sabato 26 dicembre a lunedi 28 dicembre: migliora al nord e sul Tirreno ma ventoso e freddo con calo termico soprattutto in quota, instabile con rovesci, temporali e quota neve in netto calo su medio Adriatico e meridione con venti forti e netto calo termico. (Attendibilità bassa)
Autore : Alessio Grosso