14:33 6 Luglio 2023

METEO A 15 GIORNI: incerto al nord, con probabilità di forti temporali, grande caldo al meridione

Italia divisa in due tra forti temporali al nord e giornate roventi al sud a causa delle continue rimonte dell'anticiclone africano.

Il rinforzo dell’alta pressione africana diventerà ben presto una realtà per i paesi del Mediterraneo. Con l’avvezione rovente africana della prossima settimana le fasce anticicloniche subtropicali resteranno permanentemente alte di latitudine per il mese di luglio, concedendo ben poche chances di cambiamento per le regioni del centro e del sud Italia, dove il caldo intenso difficilmente mollerà la presa. Solo le regioni del nord vedranno la possibilità di qualche temporale spezzacalura dovuto ad infiltrazioni d’aria fresca da ovest.

Analisi in quota del modello americano GFS riferita a venerdì 14 luglio, gran parte d’Italia sotto una forte ondata di calore ad esclusione delle regioni settentrionali:


 

Stima delle temperature previste alla quota di circa 1500 metri per domenica 16 luglio, senza la pretesa di scendere troppo nel dettaglio osserviamo una grande depressione sul nord Europa che influenzerebbe anche il tempo delle regioni settentrionali italiane, mentre il Mediterraneo sarebbe alle prese con il caldo africano, incluso il meridione d’Italia:

Un disegno molto simile viene confermato anche dalla media Ensemble del modello americano GFS per lunedì 17 luglio:

 

CONCLUSIONI: il periodo che ci apprestiamo a vivere sarà estivo a tutti gli effetti e gli sconti fatti dall’anticiclone africano saranno davvero pochi. Per le regioni del centro e soprattutto del sud Italia l’ondata di caldo che avrà inizio dalla prossima settimana promette di durare a lungo, assumendo carattere di persistenza. Discorso diverso per le regioni del nord che verranno raggiunte saltuariamente dagli impulsi di instabilità atlantici, con maggiori probabilità di qualche temporale. Le temperature risulteranno ovunque generalmente superiori alla media, con scarti positivi più importanti sulle regioni del sud. Restanno comunque sopra la media anche le regioni del nord. 

Autore : William Demasi