METEO A 15 GIORNI: il meridione resta caldo a oltranza ma occhio ai temporali al nord
Le condizioni meteo previste sulle regioni centrali e meridionali vedranno con tutta probabilità la persistenza dell'alta pressione fino alla terza decade di luglio. Qualche temporale potrebbe farsi vedere sulle regioni del nord.

Con tutta probabilità il forte anticiclone che sta interessando l’Italia in questi giorni, avrà ancora lunga vita. Le latitudini del Mediterraneo non vedranno novità significative almeno per le prossime due settimane e le masse d’aria subtropicali resteranno ancora le principali protagoniste. In conseguenza di questo, il quadro termico previsto in Italia per la seconda metà di luglio resterà ancora su valori superiori alle medie stagionali, con scarti più elevati al meridione.
Anomalie di geopotenziale previste dal modello americano sull’Europa lunedì 17 luglio, si osserva ancora un continente sostanzialmente diviso in due, tra intense depressioni foriere di maltempo sul nord Europa e forti anticicloni nell’area del Mediterraneo:

A lungo andare la copertura anticiclonica si dimostrerà più vacillante sulle regioni settentrionali, dove potrebbero verificarsi alcuni intensi temporali. Queste manifestazioni temporalesche sarebbero provocate da infiltrazioni d’aria più fresca oceanica al sud dell’arco alpino.
Qusto elemento si evince anche dalla stima delle temperature previste dal modello americano alla quota di circa 1.500 metri martedì 18 luglio. In questa mappa di previsione il Mediterraneo resterebbe ancora alle prese con l’anticiclone africano ma al nord infiltrazioni d’aria più fresca potranno provocare locali e intensi temporali:

Media Ensemble del modello americano GFS riferita a venerdì 21 luglio, si osservano ancora le correnti instabili interessare i paesi a nord delle Alpi, con un coinvolgimento marginale delle regioni settentrionali italiane, il Mediterraneo resterà protetto dall’alta pressione:

CONCLUSIONI: il mese di luglio sarà ancora in buona parte governato dall’alta pressione africana e con essa le elevate temperature che non molleranno mai veramente la presa sulle regioni meridionali. Su questo settore d’Italia continuerà a fare caldo ad oltranza, il tempo sarà stabile e senza piogge significative. Sulle regioni settentrionali infiltrazioni d’aria più fresca di origine oceanica potrà portare qualche temporale più intenso, con la possibilità di fenomeni di forte intensità ma con beneficio termico contenuto.
Autore : William Demasi