Meteo a 15 giorni: fine mese tra variabilità atlantica ed alta pressione MA…
Attenzione a nuove pulsazioni verso nord dell'anticiclone...
L’anticiclone ha una voglia matta di mettere "il naso" nei nostri affari atmosferici. Probabilmente riuscirà a farlo durante la settimana tra il 23 ed il 29 gennaio, ma solo in parte, disturbata dal continuo passaggio della coda di fronti atlantici. Il freddo artico invece per un po’ scomparirà dalla scena, in attesa forse di tornare protagonista a breve.
Il tempo nel frattempo alle nostre latitudini si prenderà una pausa più classica; rivivremo cioè l’eterna lotta tra perturbazioni atlantiche che ormai da un trentennio corrono più alte di
latitudine e che non riescono più a spingere una vera saccatura nel cuore del Mediterraneo centrale, e l’alta pressione che, pur non particolarmente invadente, farà di tutto per riuscire a deviarne verso nord la traiettoria e per annullarne dunque gli effetti.
Il risultato sarà una generale mitezza, con ritorno a temperature sopra la media del periodo e senza che l’arco alpino e il settentrione abbiano ancora visto dalla fine dell’autunno scorso un serio passaggio perturbato carico di neve per le montagne.
La fase interlocutoria di fine mese però potrebbe essere resa decisamente più interessante da una nuova marcata pulsazione dell’aria calda di origine subtropicale verso le alte latitudini che si scorge con l’inizio di febbraio.
In pratica l’anticiclone proverebbe nuovamente a puntare verso il nord del Continente e gradualmente le correnti atlantiche si infilerebbero in modo sempre più perentorio sul Mediterraneo centrale portando un’altra dose di maltempo e un po’ di freddo.
Naturalmente con questo tipo di correnti sarebbero ancora una volta il medio Adriatico ed il meridione a ricevere il maggior carico precipitativo. Si tratta comunque al momento solo di mere ipotesi.
SINTESI PREVISIONALE da MARTEDI 24 gennaio a LUNEDI 30 GENNAIO
martedì 24 fase di variabilità con qualche precipitazione tra arco alpino e regioni centrali tirreniche. Clima mite.
mercoledì 25 alta pressione in temporanea ripresa e tempo relativamente più stabile.
tra giovedì 26 e venerdì 27 transito di un veloce impulso da ovest con molte nubi al nord e al centro, qualche precipitazione su Liguria, arco alpino, nord-est e regioni tirreniche, neve sino alle quote medie sulle Alpi, parzialmente nuvoloso ma asciutto al sud.
sabato 28 e domenica 29 parziale affermazione dell’alta pressione ma ancora variabilità e mitezza sull’Italia con nubi al nord e sul Tirreno, pioviggini possibili, assenza di gelate.
lunedì 30: tempo simile.
Evoluzione successiva: possibile affondo perturbato nell’area mediterranea con risvolti tutti da seguire.
Autore : Alessio Grosso