00:00 6 Febbraio 2017

Meteo a 15 giorni: febbraio resterà dinamico

Salvo clamorose sorprese, il mese di febbraio continuerà a risultare instabile sul bacino del Mediterraneo.

Meteo a 15 giorni: febbraio resterà dinamico

Ci sono modelli che nelle ultime 24 ore hanno ripescato la carta degli anticicloni e del bel tempo in arrivo all’improvviso entro la metà del mese, ma per il momento l’analisi approfondita di queste emissioni così ottimiste ha dato esito negativo.

Rimane invece di grande attualità l’ipotesi di una configurazione barica molto delicata, che un tempo avrebbe portato davvero molto freddo e neve sull’Italia e che ora invece potrebbe portarne, e a stento, solo sul nostro settentrione, mantenendo la sua massa d’aria più gelida ben aldilà dei nostri confini.

Si contenderanno infatti il possesso del Mediterraneo un vortice depressionario, deviato verso sud dalla presenza dell’anticiclone scandinavo e dei vortici gelidi in rientro da est lungo il bordo di tale anticiclone.

Nessuna di queste figure raggiungerà in modo deciso il nostro Paese; ci saranno schermaglie, forse qualche momento precipitativo nato dallo scorrimento di aria umida sopra quella fredda affluita in Valpadana ma nulla di trascendentale si scorge al momento.

Subito dopo, già da giovedì 16 o nei giorni immediatamente successivi, pare che questo braccio di ferro sia destinato ad interrompersi a favore di una nuova importante modifica barica a livello generale: interverrebbe infatti una saccatura di origine artica dal nord Europa con l’obiettivo di raggiungere almeno il centro del Continente ed avviare nuove fasi di maltempo.

Anche in questa occasione però l’aria fredda non ci colpirebbe in pieno ma attiverebbe la classica risposta depressionaria simil autunnale, in grado di rinnovare le condizioni piovose che stiamo già vivendo in questi giorni.

Dal 22 febbraio in poi tuttavia l’andamento diviene così caotico nell’osservazione delle emissioni modellistiche che, pur perpetuando le condizioni di instabilità, non suggeriscono più quale ne sia il regista, dunque meglio fermarsi qui.

IN SINTESI
Martedì 14 febbraio
: possibile modesta interazione tra aria fredda in arrivo dall’est europeo e un po’ di aria mite ma umida in risalita dal Mediterraneo con molte nubi ovunque e qualche debole nevicata al nord, anche a bassa quota, ma da confermare.

Mercoledì 15 febbraio: un corpo nuvoloso legato ad una depressione afro-mediterranea potrebbe portare piogge sparse sull’insieme del Paese, con neve oltre i 600-1000m sulle Alpi, tendenza a temporaneo miglioramento.

Giovedì 16 febbraio: il miglioramento sarà di breve durata: l’affondo di una saccatura artica sull’ovest del Continente potrebbe spingere aria molto umida sul bacino del Mediterraneo con annesse precipitazioni a partire dai versanti occidentali.

Venerdì 17 e sabato 18 febbraio: instabile, a tratti perturbato quasi ovunque, precipitazioni nevose sulle Alpi solo oltre i 1200m. Mite al centro-sud, freddo umido al nord.

domenica 19 febbraio, lunedì 20 febbraio: prosecuzione della fase instabile e a tratti piovosa, sempre piuttosto mite, specie al centro e al sud.
 

Autore : Alessio Grosso