METEO A 15 GIORNI: crescono gli scenari di tempo instabile per la fine di luglio
Dopo il grande caldo portato dall'anticiclone africano quest'oggi appaiono un po' più convincenti e numerose le ipotesi di tempo instabile per la terza ed ultima decade di luglio. Vediamo nel dettaglio.
Ormai da giorni l’area del Mediterraneo viene interessata da un forte e anomalo anticiclone che sta portando una violenta ondata di caldo sui paesi del sud Europa. Elevate temperature si manifestano anche sull’Italia e saranno necessari diversi giorni di attesa prima che tali anomalie possano almeno in parte riassorbirsi. Almeno fino al termine della seconda decade di luglio le novità saranno poche, il tempo resterà ancora in larga misura interessato dall’alta pressione con temperature assai elevate specie sulle regioni del sud.
Questa tendenza è confermata anche dalle anomalie di geopotenziale alla quota di 500hPa (circa 5.500 metri) per mercoledì 19 luglio. Si osserva ancora una reiterata tendenza degli anticicloni a interessare le latitudini del Mediterraneo, dove le temperature resteranno sopra alla media, inclusa anche l’Italia. Proseguirà l’attività ciclonica sul nord Europa, con perno sull’Oceano Nord Atlantico:

Coerentemente con lo scenario previsionale sopra proposto, la stima delle temperature previste alla quota di circa 1.500 metri per giovedì 20 luglio, mostra l’area del Mediterraneo ancora interessata da elevate temperature, tuttavia si osserva anche una discesa di aria fredda dall’oceano Atlantico verso sud:

Appare quindi possibile una flessione dei geopotenziali per sabato 22 luglio a partire dalle regioni settentrionali, con lo sviluppo di una saccatura foriera di temporali e calo termico:

A seguito del passaggio di questa perturbazione l’estate sul Mediterraneo si riprenderebbe agevolmente ma accompagnata da un quadro termico un po’ meno esasperato. La previsione resta ancora da confermare ma ad oggi la media degli scenari calcolata dai modelli sembra andare verso questa direzione.
Autore : William Demasi