Meteo a 15 giorni: cosa accadrà a gennaio? Arriverà il freddo russo?
Affondo perturbato anche tra Capodanno e i primi giorni di gennaio con occasione per precipitazioni anche nevose, poi potrebbe succedere di tutto a causa di un importante evento di riscaldamento stratosferico.
L’affondo di un ramo del vortice polare nel cuore del Mediterraneo non è mai cosa da poco. Ne stiamo per vedere gli effetti al nord, ne vedremo altri tra Capodanno e l’Epifania, quando l’intero Paese sarà coinvolto da una depressione al suolo, figlio della presenza del grande vortice ciclonico sopraggiunto dal nord Europa.
Pertanto tra Capodanno e l’Epifania la media degli scenari del modello europeo vede una situazione votata al maltempo sul nostro Paese con precipitazioni pressochè ovunque e nevicate a quote basse al nord, inizialmente forse anche in pianura tra Piemonte e Lombardia, poi sarà l’incidenza dello Scirocco a dirci che tipo di temperature e precipitazioni dovremo sperimentare.
Ecco la sequenza che sentenzia il tempo di tempo che probabilmente dovremo aspettarci, tra 1, 2 e 4 gennaio 2021:


Che cosa si nota da queste mappe? La tendenza dell’anticiclone delle Azzorre a spingersi forse nord sino a fondersi con l’anticiclone russo scandinavo e la tendenza della depressione tra centro Europa ed Italia ed isolarsi sul posto.
In seguito potrebbero verificarsi tre eventi, state bene attenti:
1 si ripete ancora una volta entro metà mese il tipo di affondo perturbato sperimentato ad inizio dicembre e in questi giorni, cioè saccature di origine nord-atlantica con tempo anche invernale, maltempo frequente, anche neve su alcune regioni, ma non molto freddo
2 si mette in moto, grazie al riscaldamento atteso in stratosfera a fine anno, un meccanismo di retroazione fredda in grado di spingere verso di noi aria gelida dalla Russia a convergere nel Mediterraneo, interagendo con depressioni in loco e rischio di nevicate importanti ma soprattutto di freddo intenso
3 l’ipotesi al momento più remota, un’azione perturbata molto a nord e ad ovest del Paese con anticiclone che di sponda rimonta e regala stabilità
Aldilà dell’ultima ipotesi, che pare comunque minoritaria, anche se non ci fossero interventi dalla stratosfera, il tempo sembra votato a proseguire sulla falsariga di quanto stiamo sperimentando, da diversi anni non si osservava un vortice polare cosi disturbato nel periodo natalizio, di solito uno dei suoi momenti di grande fulgore.
Autore : Alessio Grosso