Meteo a 15 giorni: che svolta prenderà marzo?
Proviamo ad ipotizzare una linea di tendenza ma i modelli risultano ancora confusi.
Dopo il potenziale passaggio perturbato previsto tra martedì 28 febbraio e giovedì 2 marzo, i modelli brancolano letteralmente nel buio ed è facile intuirne il motivo: la stagione arriva davvero ad un bivio.
Il vortice polare non può più assumersi da solo tutta la responsabilità della regia del tempo atmosferico sull’Europa e dunque la corrente a getto inevitabilmente frenerà.
A questo punto possono succedere tante cose ma anche nulla di eclatante. Una delle ipotesi che fa il modello americano è quella di spedire a nord l’anticiclone delle Azzorre e di lasciare il Mediterraneo e parte del centro Europa in preda alle retrogressioni fredde in arrivo dalla Russia.
Il problema è che questi afflussi freddi vengono letti in modo anche spettacolare da molte corse perturbatrici del modello americano, ma non trovano mai alcuna conferma nelle sue emissioni ufficiali, dove compaiono solo come "potenziali".
In questo modo è difficile pensare che possano trasformarsi in eventi reali, anche se la media degli scenari si ostina a prevedere proprio una circolazione di questo tipo, rispetto ad altre che avrebbe potuto scegliere, sia pure MOLTO blanda ed attenuata.
Più facile così ne derivi un tempo senza un vero regista, caotico, confuso, cioè solo debolmente instabile, senza una vera linea di comando.
Viene anche da pensare che se sul Polo ci fosse stato molto più freddo di quello che si
riscontra attualmente, forse l’ipotesi di un vero colpo di coda invernale starebbe in piedi in modo molto più convincente.
RIASSUMENDO (in sintesi dal 2 al 9 marzo)
giovedì 2 marzo: ultime precipitazioni legate al passaggio della depressione ma con tendenza a miglioramento entro sera.
Da venerdì 3 marzo a domenica 5 marzo: fase di variabilità senza precipitazioni di rilievo.
Da lunedì 6 marzo a giovedi 9 marzo: possibili nuovi cambiamenti sia da ovest che da est ma entrambi ancora con scarsa attendibilità.
Autore : Alessio Grosso