00:00 25 Agosto 2016

Meteo a 15 giorni: arriva o no questa “ROTTURA”?

Ecco il consueto sguardo del tempo a lungo termine in Italia.

Come si presenteranno i primi giorni di settembre in Italia? Ci sono conferme per un cambiamento della situazione e l’arrivo di un po’ di pioggia?

Le elaborazioni di oggi (come quelle dei giorni scorsi) non contemplano ancora ingressi saccaturali decisi sull’Italia. Il flusso atlantico resterà abbastanza rettilineo, senza subire vistose ondulazioni sull’Europa centrale.

Il suo abbassamento di latitudine sembra però inevitabile e le mappe a nostra disposizione confermano questa previsione.

La prima cartina è valida per la giornata di venerdì 2 settembre. Alle latitudini medio-basse del Mediterraneo sarà ancora presente l’alta pressione. Tuttavia, più a nord, inizierà a manifestarsi un certo logorio della struttura stabilizzante, proprio ad opera del sopracitato flusso atlantico.

In termini di fenomeni, i primi temporali inizieranno a lambire le Alpi, per propagarsi lentamente al resto del nord nelle giornate seguenti, in un contesto di clima variabile e meno caldo.

Se con un balzo virtuale ci proiettiamo alla giornata di martedì 6 settembre (seconda mappa), la progressione verso sud del flusso instabile risulta ben visibile.

In questo frangente, buona parte del nord e probabilmente anche le zone interne del centro potrebbero essere interessate da situazioni temporalesche più o meno intense, con risvolti rinfrescanti nel campo delle temperature.

Sulle Isole e al meridione il cambiamento sarà meno avvertito, anche se una maggiore ventilazione occidentale potrebbe limitare l’euforia dei termometri anche su queste zone.

Insomma, l’estate sembra perdere colpi lentamente nei primi giorni di settembre, anche se questa tendenza dovrà essere confermata dalle prossime uscite modellistiche.

Autore : Paolo Bonino