Meteo a 15 giorni: anticiclone MASSICCIO, ma l’aria fredda ci proverà!
Brutta bestia questo anticiclone, ma l'aria fredda tenterà di contrastarne il dominio.
Abbiamo trascorso molto spesso negli ultimi anni il semestre freddo in compagnia di un anticiclone massiccio; la sua presenza è risultata così frequente da invadere anche mesi solitamente tra i più piovosi dell’anno sul nostro Paese, come novembre.
Solo l’anno scorso in questi giorni si registrava una delle più grandi alte maree della storia di Venezia, mentre quest’anno la situazione è diametralmente opposta. Tutto tace o quasi, parla l’anticiclone.
Si, ci sono e ci saranno piccoli disturbi, ma bisognerà costruire qualcosa di più consistente per abbattere questo mostro di stabilità. Guardate la vastità dell’anomalia barica positiva presente sull’Europa centrale e mediterranea per giovedì 19 novembre: un tappeto di stabilità quasi inquietante per il periodo:
Solo lungo il suo fianco orientale infiltrazioni di aria più fredda potranno generare instabilità su parte dell’est europeo e sulle nostre regioni meridionali e del versante adriatico, ma con efficacia ancora tutta da verificare; ci riferiamo al periodo compreso tra mercoledì 18 e venerdì 20 novembre.
Sembra invece più probabile, ma ancora lungi dall’essere certo, il tentativo delle masse d’aria fredda di raggiungere in maniera più decisa l’est Europa e in parte anche l’Italia da domenica 22 novembre in poi, come testimoniano le mappe che riportiamo qui di seguito:

Ancora più evidente il tentativo delle masse d’aria fredde di raggiungere il Mediterraneo da martedì 24, come si può notare da questa mappa, magari un po’ estrema, ma che la dice lunga sulle velleità del tempo perturbato di provare a sfondare almeno su metà del Continente.
Non mancherebbero venti forti e precipitazioni, anche nevose lungo la dorsale appenninica del versante adriatico, oltre ad un consistente e generale calo termico, oltre ad un miglioramento importante della qualità dell’aria:

E poi? Per scalfire in modo più netto l’anticiclone ci vorrebbe un attacco alla sua radice e dunque un rallentamento importante della corrente a getto, cosa che al momento non si vede ma che è lecito ipotizzare, visto che ci troveremo solo in terza decade di novembre e non certo nel cuore del dicembre (quando solitamente il vortice polare imprime la sua massima accelerazione).
IN SINTESI da giovedì 19 novembre a giovedì 26 novembre:
-possibili almeno 1-2 affondi freddi moderati e parziali lungo il versante adriatico e al sud, sottovento il nord e gran parte delle regioni centrali tirreniche, generale rinforzo dei venti e calo delle temperature, qualche nevicata a media quota sulle zone appenniniche del medio Adriatico e del meridione.
-tra un affondo e l’altro pause in prevalenza soleggiate.
Autore : Alessio Grosso