Meteo 15 giorni: prima decade di marzo MOVIMENTATA
Ancora alta pressione sull'Europa centro-settentrionale ed instabilità sul Mediterraneo. Sul finire della prima decade potrebbe forse arrivare un fronte atlantico.

Osservando le mappe valide per la prima decade di marzo, sembra emergere una cosa molto importante: la nostra Penisola difficilmente verrà inglobata da alte pressioni asfisianti e durature e conseguenze nefaste sul patrimonio idrico che sarà ancora in bilico su molte regioni. In una prima fase risentiremo ancora dell’instabilità fredda dovuta al dominio delle alte pressioni in sede nord europea. Successivamente, si potrebbe rivedere il flusso antlantico con le piogge primaverili classiche e la neve ovviamente relegata alle montagne.
La prima fase, ovvero quella comandata ancora dall’alta pressione nord europea, la avremo ad inizio mese; la prima mappa è la media degli scenari americana valida per venerdi 3 marzo:

Situazione ancora in assetto invernale con aria piuttosto fredda e fenomeni sparsi sulla nostra Penisola, più probabili al centro e al sud dove avremo anche nevicate in Appennino a quote non elevate.
Successivamente, l’alta pressione proverà a scendere di latitudine, confinando i fenomeni sulle Isole, al sud e parte delle regioni centrali. Tutto ciò dovrebbe succedere attorno al giorno 5 marzo, come mostra la mappa della probabilità di pioggia a scala europea valida per la medesima giornata:

Si nota molto bene la zona ricoperta dall’alta pressione dove il tempo sarà praticamente asciutto. La figura stabilizzante si estenderà, come accennato, al settentrione e parte delle regioni centrali dove smetterà di piovere o nevicare, lasciando il maltempo al sud e sulle Isole.
Sarà questo il canto del cigno del dominio anticiclonico europeo? Dalle mappe in nostro possesso, sembra di si. Se con un balzo virtuale ci spostiamo a mercoledi 8 marzo, notiamo un redivivo flusso atlantico con una perturbazione in azione sull’Italia:

Finalmente le piogge da ovest che bagneranno il nord e gran parte del centro, con la neve che imbiancherà per bene le Alpi…il tutto in un contesto termico abbastanza mite. E’ la prima volta dopo mesi che le mappe ci mostrano un fronte da ovest interessare l’Italia. Sarà il segnale di un risveglio della grande ruota perturbata? Lo vedremo, per il momento continuate a seguirci.
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Autore : Paolo Bonino