Il tempo dal 31 dicembre al 6 gennaio: si riaprono le porte del freddo?
Uno sguardo alle previsioni a lungo termine per l'Italia.
Chi si rivede? Il freddo!
Gli appassionati di neve e gelo hanno dovuto in parte ripiegare le speranze in questi ultimi giorni, specie al centro-sud, dove le temperature sono davvero miti.
Il “disgelo” in queste ultime ore sta guadagnando terreno verso il nord Italia. L’arrivo della neve in Valpadana è il segnale che l’ondata fredda è ormai esaurita e che al suo posto si sono insediate umide correnti meridionali.
Fino a Capodanno non avremo ritorni di gelo sull’Italia. Le temperature caleranno al seguito dei passaggi frontali, ma il freddo crudo, quello che resta nelle menti degli italiani lo avremo probabilmente con i primi di gennaio.
Cosa accadrà in buona sostanza? L’alta pressione farà una nuova migrazione prima verso la Scozia, poi nuovamente verso l’Islanda.
Sul suo bordo orientale scenderà l’aria fredda che verrà pilotata verso le nostre regioni. All’inizio sarà un freddo secco. A seguire anche nevoso, specie al nord.
Ecco comunque la possibile linea di tendenza del tempo fino a mercoledì 6 gennaio.
Giovedì 31 dicembre: nubi sparse al centro-sud con qualche pioggia possibile. Brevi nevicate anche sulle Alpi, asciutto altrove. Ancora mite.
Venerdì 1, sabato 2 e domenica 3 gennaio: deciso raffreddamento su tutta l’Italia, ma in modo particolare al centro-nord.
Si tratterà di freddo secco, anche se qualche nevicata al centro-sud sarà possibile, anche a bassa quota. Ventoso, Gelate al centro-nord anche in pianura.
Lunedì 4 gennaio: peggiora sulla Sardegna con piogge, Tempo freddo, ma asciutto, altrove. Gelate anche in pianura al centro-nord.
Martedì 5 e mercoledì 6 gennaio: peggiora anche al nord con possibili nevicate anche in pianura. Piogge al centro-sud, con neve a quote collinari al centro. Freddo e ventoso.
Autore : Paolo Bonino