00:00 5 Gennaio 2009

Il tempo dal 13 al 20 gennaio: l’inverno troneggia saldo sull’Italia

Con l'ausilio delle nostre ultime carte analizziamo le prospettive del tempo sulla nostra Penisola a lunga gittata.

Visto e considerato che la parola “anomalia” è stata spesso citata a sproposito per sottolineare, non senza una vena strumentale, l’andamento di questo o di quell’inverno trascorso a colpi di alta pressione, concedetci quest’anno di proporre il medesimo termine ma all’opposto.

Certo l’inverno deve fare l’inverno e in questo frangente ci sta riuscendo in pieno. E l’anomalia infatti, così come la intendiamo noi, non sta certo nelle temperature basse o nelle nevicate ma in quella falla depressionaria che dallo scorso novembre tende a scavarsi sul Mediterraneo occidentale e a catalizzare tutti gli impulsi freddi o perturbati da qualsivoglia origine.

Anche nei prossimi giorni la linea di tendenza non cambierà granchè. Ad una temporanea risalita anticiclonica, dovuta ad una fisiologica accelerazione del vortice polare in sede artica, seguirà nuovamente lo schema intessuto da questa stagione invernale intenta a dare il meglio di sè e a riprendersi anche quanto perso gli anni scorsi.

Dopo il 15 gennaio ecco dunque l’alta pressione, risalita sull’Europa centrale, eclissarsi verso est e infrangersi contro il muro gelido russo. Proprio da questo immane lago di freddo si staccherà uno spezzone depressionario diretto verso il Mare Nostrum.

Il tutto verrà agevolato da una nuova risalita anticiclonica con sbandata verso il Regno Unito e la Scandinavia. Il Mediterraneo rimarrà dunque sede depressionaria con afflusso di aria fredda dai quadranti orientali e occasione per nuove precipitazioni nevose al nord.

Tra il 19 e il 20 del mese l’alta pressione sembra voler rinforzare sulla sua sede europea risultando più coinvolgente per il nord Italia. La depressione mediterranea concentrerà così i fenomeni al centro-sud e non è escluso che qualche nevicata possa portarsi a lambire il medio-basso Adriatico e l’Appennino meridionale.

Tendenza previsionale fino a 20 GENNAIO 2008

MARTEDI, 13 GENNAIO
Abbastanza soleggiato ma freddo. In serata venti da est apporteranno nuvolosità sui contrafforti alpini occidentali con qualche fiocco di neve non escluso.

MERCOLEDI, 14 GENNAIO
Ancora qualche addensamento sulle Alpi occidentali ma con tendenza a miglioramento. In prevalenza soleggiato altrove con temperature in rialzo.

GIOVEDI, 15 GENNAIO
Tempo discreto su gran parte del Paese con temperature in moderato aumento in quota e sulle coste. Possibilità di inversione termica con qualche banco di nebbia sulle pianure e gelate notturne.

VENERDI, 16 GENNAIO
Nubi in aumento al nord-ovest con qualche fiocco sul Piemonte. Nuvolosità in accentuazione anche sul medio versante adriatico e al sud con possibilità di qualche precipitazione e limite delle nevicate in calo sull’Appennino. Temperature in lieve flessione.

SABATO, 17 GENNAIO
Nubi e qualche spruzzata di neve sulle Alpi, parzialmente soleggiato e asciutto sul resto del nord e sull’alto versante tirrenico. Molto nuvoloso sul medio Adriatico e al sud con possibilità di qualche precipitazione, nevosa a quote medio-basse sull’Appennino. Temperature in ulteriore calo.

DOMENICA 18 e LUNEDI 19 GENNAIO
Nuvolosità irregolare su gran parte del Paese con qualche precipitazione possibile sui versanti jonici. Generalmente asciutto altrove. Un po’ freddo, specie al nord e al centro.

MARTEDI, 20 GENNAIO
Migliora al settentrione con prevalenza di sole e temperature in lieve rialzo in quota. Ultime nubi al centro-sud con qualche pioggia tra Basilicata e Puglia. Fenomeni in attenuazione. Ancora un po’ freddo.
Autore : Luca Angelini