I lettori ci scrivono…”che gioia questo inverno!”
Alla redazione di MeteoLive pervengono sempre molte lettere.
Egr. Dott. Grosso,
a seguito del suo bell’articolo del 10 gennaio voglio solo segnalare che io sono molto contenta di questo inverno con freddo e gelo che mi ricorda l’infanzia quando la neve era normale in questa stagione (e le scuole non chiudevano).
Io sono quasi cinquantenne e ci siamo divertiti come bambini; mio marito ed io a spargere il pane sul terrazzo che fortunatamente guarda su un parchetto (piccola oasi della mia città) e vedere i pettirossi che a turno venivano a mangiare in continuazione.
Adesso me li ritrovo davanti alla finestra tutte le mattine e Le garantisco che è uno spettacolo.
Certo riconosco che crea disagio il ghiaccio per strada ma basta attrezzarsi e fare molta attenzione. Putroppo noi italiani abbiamo un grande difetto: ci lamentiamo sempre per tutto e non solo per il clima.
In inverno vogliamo la neve (solo in montagna) ma deve esserci il sole per quando si va a sciare.
In estate deve esserci sempre il sole perché si deve andare al mare e guai se c’è un piccolo temporale. Ma non sarebbe più semplice accettare quello che natura decide e noi cercare di rispettarla il più possibile?
Gli ambientalisti nostrani non capiscono queste cose sfortunatamente. Sono sempre saccenti e dispregiativi e secondo me non sono un esempio da seguire. Non è la prima volta che scrivo a MeteoLive (siete i migliori) e La ringrazio di avermi dedicato il suo tempo. Cordialità e buon lavoro
Raffaella
La neve ha reso felice la mia gioventù e ancora oggi la amo profondamente. So,però, ringraziare il buon Dio e la natura anche per i doni delle altre stagioni. Certo che il caldo asfissiante delle nostre estati crea problemi stremando il fisico. Grazie sig.Alessio per le belle considerazioni, ma contro l’ignoranza e l’arroganza delle masse, dedite ormai solo al consumismo, temo ci sarà poco da fare.
Spero di sbagliare, ancora grazie e W la neve.
Paolo
Cari amici della redazione di MeteoLive, è da qualche tempo che vi seguo e desidero farvi innanzi tutto i complimenti per la qualità e l’affidabilità dell’informazione meteorologica che fornite, nonché per la passione, la competenza, la professionalità e l’obiettività con cui lo fate.
Il vostro lavoro non si limita, infatti, alle semplici previsioni, con la solita cartina dello stivale punteggiata di soli, nuvolette, fulmini, goccioline o fiocchi di neve, ma mira a instillare nell’animo di chi legge una vera e propria cultura meteorologica, dando spiegazioni ai fenomeni più disparati e descrivendo in modo dettagliato la complessa dinamica delle circolazioni d’aria che interessano il nostro continente.
Per quanto riguarda me, il risultato è che, pur essendo il mio ambito di conoscenza più “terreno” (sono geologa!), seguendovi giorno per giorno comincio ad avere familiarità con i termini e i fenomeni meteorologici e riesco a comprendere meglio quello che sta accadendo sopra la mia testa (al punto da arrivare a scommettere – vincendo! – sulla vostra affidabilità, come per la nevicata della notte di San Silvestro!).
Io abito nel Vicentino ormai da 13 anni, ma sono originaria della provincia di Brindisi. Da un punto di vista meteorologico il fenomeno che mi è rimasto maggiormente nella memoria degli anni trascorsi in Puglia è il forte vento, compagno quotidiano della vita di ogni salentino.
A volte è talmente forte da rendere difficoltoso persino camminare e tenere gli occhi aperti, tanto che in molte occasioni mi sono ritrovata nei resoconti delle giornate di Bora a Trieste.
Questo fatto ha radicato in me la convinzione che se il Salento non è la zona più ventosa d’Italia è certamente ai primi posti.
Questo l’ho pensato per molti anni, senza mai poterlo verificare, finché non ho trovato la vostra meteo-classifica e ho notato che Brindisi, Lecce e Taranto fanno spesso la loro comparsa come prima o nelle prime sette città previste più ventose d’Italia!
Immagino che voi abbiate anche un data-base con i dati meteorologici di varie stazioni in tutto il territorio nazionale, perciò mi chiedevo se fosse possibile esaudire questa mia richiesta: stilare una top-10 delle città italiane, simile a quella della vostra rubrica, ma di sintesi dei dati registrati per l’anno appena trascorso, per temperature estreme (minime e massime), piovosità e… naturalmente vento! Potrebbe essere l’argomento per uno dei vostri articoli. In ogni caso, vi ringrazio per il servizio che svolgete, io di certo continuerò a seguirvi! Un saluto.
Valentina Accoto
Autore : Redazione MeteoLive.it