Sorprese gelide e nevose per San Valentino?
Potrebbe davvero avverarsi uno scenario così estremo?
Ecco uno degli schemi barici che potrebbe potenzialmente concretizzarsi a metà mese, se il vortice polare decidesse davvero di spingere una delle sue lingue sull’Europa, potrebbe davvero essere questo: un ponte anticiclonico tra le Azzorre e la Russia, passando per la Scandinavia e un fiume di aria fredda che si metterebbe in moto verso Europa centrale ed Italia, supportata dal vortice depressionario presente anche sul nostro meridione che fungerebbe da richiamo.
Un’ipotesi interessante, che i freddofili
vedrebbero certamente di buon grado, ma che comunque contribuirebbe a rendere onore ad un inverno che fino ad ora si è visto davvero con il contagocce.
Si, ma quanto è attendibile questa metamorfosi meteorologica? Trattandosi di un’ipotesi estrema, ancora decisamente bassa, ma non così lontana da quanto espresso nelle ultime emissioni del modello americano.
Vedremo se questo vortice polare vorrà davvero rallentare, se sarà influenzato da quanto accade in stratosfera e se si ricorderà almeno per una volta che esiste anche l’Europa, dove è necessario che faccia freddo quando lo deve fare e non solo per una settimana all’anno…
Autore : Alessio Grosso