00:00 27 Dicembre 2001

What a wonderful world!

Un fantastico mondo bianco...

Natale amaro per il nord-ovest, dove molti lo scorso anno avevano gioito per la neve, Santo Stefano gioioso sull’Emilia-Romagna che nel 2000 aveva invece subito l’onta del gelicidio.

Grandi soddisfazioni per l’Appennino con tanta neve abbondante come non se ne vedeva da anni e caroselli di macchine a prendere d’assalto le principali stazioni sciistiche: da Pescasseroli, a Roccaraso, dal Terminillo ai Prati di Tivo, così come nelle più celebrate Campo Felice e Campo Imperatore.

Ma anche il comprensorio della Sila e l’Aspromonte si difendono bene. Piste magnificamente innevate da neve naturale e temperature che conservano il manto nevoso.

Niente male l’innevamento al Cimone, grande festa ieri a Sestola, paese natale di Tomba, dove non solo è rimasta la neve caduta il 13 dicembre ma se è aggiunta dell’altra in abbondanza.

Notizia clamorosa ma mica poi tanto: i campionati italiani di sci di fondo si terranno sull’Etna nel febbraio 2002; gli impianti sono perfettamente in funzione, ad eccezione di quelli distrutti dalla recente eruzione ma già in fase di ricostruzione.

Molta neve anche in Barbagia, in Sardegna, così come sui rilievi del sassarese.

Le Alpi purtroppo piangono ma dopo la scorpacciata dell’anno scorso c’era da attendersi una sorta di compensazione.
Le basse temperature favoriscono il buon lavoro dei cannoni che sono in grado di assicurare un ottimo innevamento sulle piste.
Autore : Redazione