ULTIMISSIME: una grande ondata di calore confermata anche dal modello europeo
Un breve aggiornamento sulla previsione del modello europeo ECMWF: conferme di GRANDE caldo anche nei nuovi aggiornamenti. Vediamo nel dettaglio la previsione e la lista delle giornate più calde.
Run dopo run, procedono senza sosta le CONFERME riguardanti l’avvento di una forte ondata di calore sul bacino centrale del Mediterraneo a cavallo tra gli ultimissimi giorni di luglio e la prima decade di agosto. Questa sera importanti dettagli arrivano direttamente dal nuovo aggiornamento del modello europeo, il quale mette in luce un profilo termico estremamente elevato che andrà a segnare profondamente questo delicato periodo stagionale. Le giornate si accorciano e con esse diminuisce la radiazione solare in arrivo alle nostre latitudini, eppure proprio in questo periodo dell’anno, le fasce anticicloniche subtropicali raggiungono la massima espansione verso la fascia temperata; in queste condizioni è sufficiente una minima sollecitazione per scatenare anche sul nostro Paese, feroci ondate di caldo.
Scendendo pìù nello specifico, possiamo identificare nel periodo compreso tra martedì primo agosto e sabato 5, la fase più intensa di caldo che porterà sul nostro territorio nazionale, isoterme di tutto rispetto.
Analizzando meglio l’andamento dei valori termici alla quota di 850hpa (circa 1500 metri), l’esordio del nuovo mese porterà con sè l’isoterma +25°C sulla Sardegna, nel frattempo il resto del Paese sarà già entrato all’interno del dominio di competenza della famigerata +20°C ed al suolo il caldo risulterà già molto intenso.
Mercoledì 2 e giovedì 3 agosto l’isoterma +25°C riuscirà ad espandersi sino alle regioni del centro Italia; se le cose stessero così, al suolo i valori potrebbero raggiungere la soglia dei +40°C. Il caldo risulterebbe molto intenso anche al nord, un
paio di gradi in meno soltanto al Mezzogiorno.
Venerdì 4 e sabato 5 agosto, ad 850hpa ritroveremo ancora l’isoterma +25°C stabilmente attestata alle regioni centrali Italiane, il picco di calura andrebbe in parte ad estendersi anche sul Mezzogiorno. Volgendo lo sguardo al tempo previsto sul settentrione, anche qui i valori termici risulterebbero elevati, anche se le correnti atlantiche, potrebbero tentare un approccio al bacino del Mediterraneo, con esiti comunque ancora incerti.
Tirando le somme, se la previsione non subirà alcun tipo di defezione, questa preannunciata dai modelli potrebbe candidarsi come l’ondata di caldo peggiore dell’estate 2017, nonchè una delle peggiori degli ultimi anni per valori raggiunti e durata prolungata nel tempo. A livello storico, avere per 5 giorni consecutivi l’intera estensione del nostro territorio nazionale sotto l’isoterma +20°C, non è certo cosa da tutti i giorni.
Importanti conferme nei prossimi aggiornamenti.
Autore : William Demasi