20:47 26 Giugno 2023

Ultimissime meteo della sera: GRANDE CALDO di Luglio solo su alcune regioni?

 

Il caldo intenso sub-tropicale si è fatto da parte dopo un predominio durato ben 4 giorni ed ora possiamo vivere giornate meno afose e più sopportabili, soprattutto al centro e al sud. L’anticiclone è ancora presente, sia chiaro, ma il cuore rovente sub-tropicale resterà ancorato tra il nord Africa e la penisola iberica. 

Insomma nei prossimi giorni avremo giornate calde ma non esageratamente calde. Anzi, sulle coste agirà la brezza che manterrà le temperature su valori gradevoli. Anche al nord ci aspettiamo un calo delle temperature specie da mercoledì, anche grazie alla presenza di acquazzoni e temporali sparsi.

Ma quando tornerà il caldo intenso? Ebbene per l’avvio di Luglio ci sono pochi dubbi: le temperature saranno grossomodo in linea col periodo. Dopo la passata temporalesca attesa tra 30 Giugno e 2 Luglio avremo una fase più stabile ma comunque non troppo calda. Le temperature a 1500 metri (850 hpa) si aggireranno tra i 14 e i 16°C. 

Secondo il modello americano GFS le carte in tavola potrebbero cambiare sul finire della prima decade di Luglio, specie tra 8 e 10 del mese. Secondo le ultimissime simulazioni emerge il rischio di una nuova avvezione molto calda nord-africana, la quale agirebbe con più libertà sulle regioni del centro e del sud. Le temperature previste in quota dal modello americano GFS si aggirano tra i 20 e i 25°C sul Meridione, indice di caldo molto intenso e afoso. Il nord, invece, resterebbe ai margini del gran caldo e potrebbe anche subire l’offensiva di correnti più instabili atlantiche.

Ma ci pensa la media degli scenari, ovvero la previsione matematicamente più probabile, a spegnere i bollenti spiriti. La prima decade di Luglio, fino alla sua conclusione, vedrebbe temperature quasi sempre attorno alle medie del periodo su tutta Italia. Ciò significa che l’anticiclone nord-africano resterà addossato all’Italia ma senza incidere più di tanto. In compenso le correnti atlantiche potrebbero dar luogo a frequente instabilità specie al centro e al nord.

Autore : Raffaele Laricchia