Tra martedi 10 e mercoledi 11 settembre sarà pieno AUTUNNO su gran parte d’Europa
Si conferma una lingua di aria più fredda di diretta estrazione artica che potrebbe interessare l'Europa centro-occidentale nell'arco della settimana prossima.
La perturbazione che attraverserà l’Italia tra domenica 8 e lunedi 9 settembre (si leggano a tal proposito questi due articoli:/nubifragi-pericolosi-in-arrivo-domenica-8-ecco-le-aree-piu-colpite/ e temporali-intensi-lunedi-9-settembre-le-aree-maggiormente-interessate/) sarà seguita da una rotazione delle correnti che sull’Europa centro-occidentale si disporranno da nord o nord-ovest. Di rimando, sui settori orientali del Continente, verrà aspirata aria calda da sud con temperature ben al di sopra della media climatologica del periodo, ma facciamo parlare le mappe.
La prima mostra le anomalie termiche a 1500 metri attese in Europa nelle ore centrali di martedi 10 settembre:

Concentrandoci principalmente sulla colata fresca, si notano punte termiche al ribasso rispetto alla media fino ad 8° tra l’Islanda e le Isole Britanniche, ma quasi tutta l’Europa occidentale presenterà temperature sotto media. L’Italia verrà in parte protetta dalla catena alpina e solo la Sardegna (tramite le correnti di Maestrale) avrà temperature inferiori alla norma.
Volgendo lo sguardo oltre, la seconda mappa mostra il quadro delle anomalie termiche previste in Europa nella giornata di mercoledi 11 settembre:

La “lingua fresca” si estenderà e si strutturerà ulteriormente portando termiche fino a 8° inferiori alla media in sede inglese. Notate come l’aria fredda entrerà anche sul Bacino occidentale del Mediterraneo: un viatico non bello per la costruzione di intensi sistemi temporaleschi in seno agli specchi di mare ancora pesantemente surriscaldati.