Temperature simil ESTIVE al sud, ma in arrivo un nuovo crollo termico!


A pochi giorni dall’ondata di freddo di Pasqua stiamo vivendo un improvviso incremento delle temperature soprattutto al sud, a tratti decisamente esagerato. Le correnti di libeccio e scirocco che stanno sferzando il Meridione hanno trascinato le temperature fino a 24-25°C su tante località dalla Puglia alla Sicilia. Addirittura ci sono picchi di 27-28°C su Calabria e Sicilia, come se ci trovassimo nel mese di giugno!
Tutto merito della depressione in formazione sul mar Ligure, responsabile dei rovesci e temporali in transito in queste ore tra nord e centro Italia. Questa depressione sta richiamando aria molto più calda dai quadranti meridionali, ragion per cui la colonnina di mercurio sta salendo quasi senza freni oltre le medie del periodo. Addirittura rileviamo, al momento, valori tra i 5 e i 10°C superiori alle medie di aprile!

Ma questa impennata delle temperature avrà vita breve. Le correnti più fredde nord-atlantiche avranno la meglio e produrranno un diffuso calo termico da nord a sud. Calo che in verità è già in atto sul Settentrione, ma che a breve ingloberà anche il resto della penisola (già entro venerdì). Non farà freddo come a Pasqua, sia chiaro, ma certamente si ritornerà in un ambiente più freddo del normale.
Subito dopo questa perturbazione ce ne sarà un’altra, sempre di origine nord-atlantica, che darà seguito al periodo più freddo. Inoltre l’intera massa più fredda tenderà a isolarsi sul Mediterraneo tra domenica e la prossima settimana, dando inizio ad un periodo molto instabile e più fresco ovunque.
Difatti la previsione sulle anomalie medie tra 14 e 19 aprile ci mostra un clima più freddo del normale su gran parte d’Italia, in particolare al sud. Possiamo notare fino a 3-4°C al di sotto delle medie termiche di Aprile, mentre al nord resteremo in media col periodo.

Anche tra 19 e 24 aprile non dovremmo vivere grandi impennate termiche. Le temperature sono attese leggermente sotto la media al sud, in media o appena sopra su centro e nord Italia. Insomma dopo l’attuale impennata dei termometri (fino a 8-10°C oltre le medie) ci sarà un nuovo crollo che ci riporterà sotto la media per diversi giorni.

Autore : Raffaele Laricchia
