Sferzata di temporali anche forti ad inizio prossima settimana!

Acquazzoni e temporali sparsi stanno interessando in queste ore le regioni del Nord e, localmente, anche le aree interne del Centro Italia. Questa situazione è dovuta a intrusioni di aria più fresca alle quote superiori proveniente da ovest. Tuttavia, non si tratta di perturbazioni atlantiche ben organizzate né dei primi segni dell’autunno, che sembrano tardare ad arrivare e potrebbero manifestarsi solo negli ultimi giorni di settembre.
In sintesi, l’alta pressione avrà il controllo della situazione durante i prossimi sette giorni su gran parte del Mediterraneo e anche su gran parte d’Italia. L’ondata di caldo, già menzionata nei giorni scorsi, è prevista tra domenica e mercoledì e coinvolgerà in modo più diretto le regioni del Centro e del Sud, dove ci aspettiamo temperature praticamente da piena estate.
La situazione sarà leggermente diversa per il Nord Italia, dove ci aspettiamo il transito di diversi fronti perturbati provenienti da ovest. Tuttavia, è importante sottolineare che questi non saranno perturbazioni autunnali ben organizzate ma piuttosto peggioramenti tipici dell’estate, caratterizzati da temporali sparsi, talvolta anche intensi, con rischio di grandinate e forti raffiche di vento.
Uno di questi fronti arriverà sabato sulle regioni del Nord, ma sarà molto rapido e i fenomeni saranno piuttosto disorganizzati. L’altro, invece, potrebbe essere più consistente e portare precipitazioni di forte intensità, soprattutto tra lunedì sera e martedì:

Questo fronte instabile proveniente da ovest, dalla Francia, potrebbe causare temporali diffusi, in particolare su Lombardia, Trentino Alto Adige, Veneto, Friuli Venezia Giulia, e sporadicamente anche su Emilia Romagna e Piemonte:

Dato che nei giorni precedenti le temperature saranno in aumento su tutto il settentrione, è probabile che si sviluppi un serbatoio energetico significativo nei bassi strati dell’atmosfera, il che potrebbe alimentare i temporali rendendoli localmente rilevanti, con grandinate di medie dimensioni e forti raffiche di vento.
Autore : Raffaele Laricchia