“Quattro chiacchiere” con il Colonnello Mario Giuliacci
Con tutta probabilità vivremo un'estate normale. Nessuna desertificazione in prospettiva sulle isole maggiori.
A questo punto della stagione era doveroso chiedere “lumi” ad uno dei massimi esperti del settore, il Colonnello Mario Giuliacci del Centro Epson.
Colonnello, dovremo sempre aspettarci un marzo dai connotati estivi ed un aprile quasi invernale anche nei prossimi anni?
In effetti marzo e aprile negli anni ’90 hanno un po’ modificato le loro abitudini climatiche rispetto al decennio precedente. In particolare, marzo è diventato più caldo e più siccitoso ( e l’andamento di quest’anno ne è un ulteriore conferma ); al contrario, aprile non ha subito variazioni significative nella temperatura, però nell’ultimo decennio ha visto aumentare la piovosità.
MeteoLive: come sarà la prossima estate?
Nell’ultimo ventennio le estati italiane hanno visto aumentare la temperatura media stagionale di quasi 1°C rispetto al trentennio precedente. Ciò, come diretta conseguenza della “legge di distribuzione gaussiana” – si traduce in un aumento del 200-300% nella probabilità di ondate di caldo nella stagione estiva.
Pertanto, alla luce di tale trend climatico ancora in atto, si può credibilmente ritenere che anche l’estate prossima – così come è avvenuto almeno nell’80% delle estati dell’ultimo ventennio – sia caratterizzata da ondate di caldo più frequenti e/o più numerose e/o più durature che negli anni 50-80. Tuttavia non vi sono i presupposti ( ad. esempio l’influenza del Nino ) perchè si possa temere un’estate eccezionalmente calda.
MeteoLive: nel futuro avremo davvero inverni sempre più siccitosi ed avari di pioggia e neve sull’Italia?
Come noto, la NAO nell’ultimo ventennio è stata quasi sempre in fase postiva, una tendenza ancora in atto. Ciò ha fatto fa sì che le fredde e piovose depressioni mobili nordatlantiche non riuscissero a raggiungere il Mediterraneo con la facilità e la frequenza di una volta. Ecco perchè gli inverni sono diventati più secchi e più piovosi. Non vi sono però sintomi di un aumento di intensità e/o di frequenza della NAO positiva in inverno. Pertanto, a mio avviso, non vi è da temere che le anomalie invernali dell’ultimo ventennio possano accentuarsi.
MeteoLive: le nostre isole maggiori si avviano verso una graduale desertificazione?
La siccità invernale, causata da una persistente NAO positiva, danneggia di più il Sud e le Isole maggiori perchè la stagione più piovosa per tali regioni è proprio l’inverno. Siccome, come anzidetto, non sembra che la NAO positiva in inverno sia in fase di ulteriore intensificazione, non vedo comunque, allo stato attuale, i presupposti per una desertificazione delle Isole maggiori.
MeteoLive: qual è la Sua stagione preferita e quale luogo consiglierebbe per trascorrere una vacanza estiva serena?
Stagione da me preferita? La primavera perchè mal sopporto il grigiore invernale e tanto meno la calura estiva ( ormai sono un meteoropatico!). Mi astengo dal dare consigli ove passare le vacanze estive perchè qualunque mia risposta potrebbe essere mal digerita o strumentalizzata da alcuni operatori turistici…
Un cordiale saluto a tutto il Forum di Meteo Italia.
Risposte a cura del Colonnello Mario Giuliacci, Centro Epson Meteo
Autore : Redazione