21:03 30 Ottobre 2023

Piogge e nubifragi, previsti accumuli clamorosi: situazione delicata

La nostra penisola sta già affrontando piogge piuttosto sostenute e temporali intensi che stanno causando non pochi problemi, in particolare tra Liguria, alta Toscana ed Emilia, dove diversi corsi d’acqua sono già straripati. Questa situazione è il risultato delle perturbazioni atlantiche che si stanno susseguendo una dopo l’altra sull’Europa e sul Mediterraneo e che, a quanto pare, continueranno a dominare anche nella prima decade di novembre.

 

Secondo gli ultimi aggiornamenti dai centri di previsione, si prospetta una prima settimana del mese davvero eccezionale per quanto riguarda i quantitativi di pioggia previsti lungo la nostra penisola. Nel giro di 7 giorni, sull’Italia si abbatteranno ben tre perturbazioni, due delle quali saranno molto intense e cariche di piogge, forti nubifragi e temporali persistenti.

 

La prima di queste tre ondate di maltempo sarà in verità piuttosto debole, limitata alla sola giornata del 1 novembre, ovvero Ognissanti, con qualche pioggia sparsa e acquazzoni che interesseranno principalmente il versante tirrenico del centro e del sud.

 

Tra giovedì 2 e venerdì 3 novembre assisteremo a un marcato peggioramento su gran parte dell’Italia a causa dell’arrivo di una vasta depressione atlantica che porterà non solo forti venti di libeccio, ma anche masse d’aria molto umide che impatteranno sull’Appennino e sull’arco alpino, generando piogge persistenti e diffuse. Ci aspettiamo temporali e nubifragi persistenti tra la Liguria centro-orientale, l’alta Toscana, l’Appennino Emiliano e anche nell’alta Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino-Alto Adige. Contemporaneamente, i forti venti meridionali influenzeranno il Sud Italia, con temperature ben al di sopra delle medie tipiche del periodo. Avremo anche condizioni di instabilità sul centro e sul meridione, specialmente sui versanti tirrenici più esposti alle correnti umide sud-occidentali.

 

La perturbazione successiva sarà altrettanto intensa e coinvolgerà soprattutto il nord-est e le regioni tirreniche, che rimangono i settori più vulnerabili a questo tipo di disturbi atmosferici.

 

La somma totale di tutti questi eventi perturbati, ricchi di pioggia, sarà estremamente problematica per molte nostre regioni, in particolare per la Liguria, la Toscana e il Triveneto, dove si prevedono accumuli di pioggia davvero notevoli.

 

Secondo le ultime stime, entro il 7 novembre potrebbero cadere oltre 400 mm di pioggia sulle Alpi orientali e sull’Appennino settentrionale. Sia il modello americano GFS (mappa sopra), sia l’europeo ECMWF (mappa sotto) sono concordi sull’arrivo di queste piogge persistenti e localmente molto intense che potrebbero sfociare in alluvioni, frane, smottamenti e altri fenomeni pericolosi.

 

Sarà cruciale monitorare i prossimi aggiornamenti per comprendere con maggiore precisione quali saranno le aree più colpite dal maltempo in questa prima settimana di novembre, una settimana che si preannuncia davvero eccezionale e totalmente diversa dal resto dell’autunno finora sperimentato.

Autore : Raffaele Laricchia