Perturbazione per 5 giorni: tutta la pioggia prevista fino a domenica!
Forte perturbazione in arrivo, prima toccherà al nord, poi al centro-sud! Quanta pioggia in vista!
La prima perturbazione di Ottobre, l’ennesima di questo turbolento Autunno, sta per raggiungere il Mediterraneo. Un fiume d’aria fresca nord-atlantica sta attraversando in queste ore l’Europa centrale ed è pronta ad immergersi nel “mare nostrum“, favorendo lo sviluppo di una depressione molto insidiosa, che con alta probabilità ci farà compagnia per almeno 5 giorni, tra mercoledì e domenica!
I primissimi fenomeni arriveranno domani sulla Liguria orientale, l’alta Toscana ed il Friuli, ma si tratterà solo delle avvisaglie del vero peggioramento, che subentrerà nel corso di mercoledì.
Dapprima avremo un netto coinvolgimento del nord Italia, anche con fenomeni intensi e persistenti su Liguria orientale e Triveneto, dopodiché toccherà al centro-sud tra giovedì e sabato. Le ultime piogge riguarderanno il sud ed il basso Adriatico nella giornata di domenica.
Dobbiamo precisare che c’è ancora una discreta incertezza riguardo la distribuzione delle piogge all’interno delle simulazioni modellistiche. I principali centri di calcolo, infatti, non sono ancora del tutto concordi sull’esatta posizione e la traiettoria del vortice di bassa pressione che prenderà vita nel Mediterraneo, ragion per cui gli accumuli di pioggia rischiano di variare sensibilmente da zona a zona.
Il modello americano GFS mostra accumuli totali (fino a domenica) molto elevati in Emilia Romagna, anche oltre 150-200 mm. Accumuli importanti anche sul resto del nord e il centro Italia, con picchi di oltre 70-80 mm.

Il collega europeo ECMWF mostra uno scenario quasi diametralmente opposto per l’Emilia Romagna, specie l’area tra bolognese e ferrarese, dove gli accumuli di pioggia totali potrebbero essere nettamente inferiori rispetto alle stime del modello americano. Piogge molto abbondanti, invece, per il Friuli Venezia Giulia, anche oltre 150 mm. Piogge ben presenti su tutto il centro Italia e gran parte del sud.

Il modello inglese UKMO, invece, mostra una concentrazione esagerata di piogge sulla Liguria orientale, l’alta Toscana e l’Appennino emiliano, con picchi locali di oltre 400 mm. Flussi umidi e instabili anche al sud Italia, con tanti temporali e accumuli localmente superiori ai 60-80 mm.

Insomma è chiaro che la matassa non è ancora del tutto sbrogliata. Saranno necessari ulteriori aggiornamenti nelle prossime 24 ore per capire con più chiarezza quali zone saranno più colpite dal maltempo!
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