Ondata di CALDO sull’Italia; sino a quando?
Proviamo sin da adesso a spendere due parole riguardo la durata dell'ondata di calura sul nostro Paese; quanto sarà intensa e soprattutto quando potrebbe esaurirsi?
La nostra sete di conoscenza ci spinge ogni volta a guardare sempre più in là nel tempo, spiando e cercando di indagare sull’evoluzione futura del tempo atmosferico di casa nostra. Questa sete di conoscenza ci spinge quest’oggi a guardare già adesso, quando tutto deve ancora avere inizio, al termine della famigerata ondata di calura prevista sull’Europa e sul nostro Paese in quest’ultima decade di giugno.
Iniziamo sin da subito a dire come il caldo previsto nei prossimi giorni, possa risultare piuttosto intenso ma non eccezionale quanto le ondate di caldo subite dall’Europa la scorsa estate. Nonostante possa risultare intensa, non si verificheranno pertanto i valori di calura sperimentati in quella sede, anche se nel lungo periodo le regioni meridionali potrebbero essere nuovamente quelle più penalizzate ma partiamo dal principio; l’ondata di calura sarà motivata dallo sprofondamento di una modesta depressione ad ovest del Portogallo, scatenando sui settori occidentali d’Europa, una controrisposta d’aria calda subtropicale.
Trattasi quindi di un’onda di calore diversa rispetto quella intervenuta in questi ultimi giorni sul nostro Mezzogiorno d’Italia; la durata sarebbe innanzitutto maggiore, inoltre con l’asse della risalita calda centrato tra Marocco, Penisola Iberica e Francia, le prime regioni ad esserne interessate sarebbero quelle settentrionali, mentre sul Mezzogiorno si attarderebbero almeno sino a venerdì 24, gli effetti instabili portati da una goccia d’aria fredda in lento riassorbimento.
Le regioni settentrionali sarebbero le prime ad esserne interessate ma potrebbero essere anche le prime ad uscirne; negli ultimi giorni di giugno una nuova depressione oceanica potrebbe infatti affacciarsi all’Europa occidentale, portando forse un cambiamento del tempo a partire proprio dalle regioni del nord. A questo punto l’ondata di calura sposterebbe il proprio campo d’azione ai settori centrali ed orientali del Mediterraneo, penalizzando ancora il nostro Mezzogiorno con un secondo episodio di grande calura.
Questa ad oggi l’evoluzione più probabile, conferme o smentite nei prossimi aggiornamenti.
Autore : William Demasi