Nel fine settimana nuovo forte RUGGITO dell’anticiclone: CALDO ANOMALO su alcune aree italiane
Nel fine settimana l'alta pressione tornerà ad essere forte e potente dopo il brevissimo disturbo che avremo tra giovedi e venerdi. Si prevedono temperature davvero elevate su alcune aree d'Italia segnatamente in quota.
Non è finita! Dopo il brevissimo disturbo che avremo tra giovedi e venerdi, l’alta pressione tornerà ad essere un macigno forte ed opprimente durante il prossimo fine settimana.
La prima mappa mostra la situazione sinottica attesa in Italia nelle ore centrali di sabato 3 febbraio:
Come vedete, anche l’ultimo mese dell’inverno meteorologico (febbraio) muoverà i primi passi sotto una situazione pressoria letteralmente assurda (in arancione nella mappa). Il nuovo forcing dell’alta pressione interesserà segnatamente l’Europa centro-occidentale ed il settentrione italiano con isoterme (temperature) a 1500 metri paragonabili al mese di giugno!
Andiamo quindi a vedere come sarà disposto il quadro termico a 1.500 metri nelle ore centrali della giornata di sabato 3 febbraio:
Sul nord-ovest si prevedono isoterme alla medesima quota comprese tra 12 e 14°, in pratica una decina di gradi superiori alla media. In quota sarà primavera inoltrata, mentre le sottostanti pianure saranno quasi interamente avvolte da fitte nebbie, freddo ed inquinamento alle stelle. Una bruttissima situazione che potrebbe dare il colpo di grazia alla coltre nevosa sopravvissuta alle recenti scaldate in montagna. Le temperature tenderanno a decrescere da nord a sud fino ad un minimo di 3-4° a 1500 metri ubicato sulle estreme regioni meridionali.
L’alta pressione ci terrà compagnia anche nei primi giorni della settimana prossima, anche se le temperature in quota dovrebbero iniziare lentamente a calare, preparando forse un cambiamento successivo.