MODELLO EUROPEO: aria più fresca in arrivo da lunedì sera, maggiori chances di instabilità anche nel futuro
Entro lunedì sera il nostro Paese verrà interessato da una ventilazione piuttosto fresca di Maestrale che porterà una riduzione significativa delle temperature. L'apice del raffreddamento previsto mercoledì mattina, poi una ripresa anticiclonica tra giovedì e venerdì prossimo. Incerto il lungo termine.
L’estate fuori stagione di questi ultimi 10 giorni sta per subire una battuta d’arresto; aria più fredda in arrivo dai quadranti nord-orientali farà presto breccia sul nostro Paese attraverso una ventilazione assai tesa di Grecale e Tramontana pronta a soffiare in maniera decisa soprattutto sui versanti tirrenici e sull’alto Adriatico. Entro la notte tra lunedì e martedì prevediamo una riduzione piuttosto sensibile delle temperature che si farà sentire in maniera particolarmente decisa sull’estremo nord-est Italia, laddove entro la mattinata di mercoledì le temperature potrebbero calare addirittura di 10 gradi.
L’aria fredda riuscirà ad interessare il nostro Paese per un periodo limitato di tempo, già entro mercoledì pomeriggio, l’esile corridoio lasciato aperto dall’anticiclone si chiuderà
rapidamente, giovedì e venerdì prossimo promettono di essere giornate particolarmente stabili e nuovamente più calde, il cielo risulterà sgombero da nubi pressochè ovunque.
In seguito cosa potrebbe succedere?
Ad una prima osservazione, i due grandi elementi cardine della circolazione atmosferica europea, da un lato l’anticiclone, dall’altro i flussi instabili settentrionali, disegneranno un pattern caratterizzato da una grande persistenza. Con buona probabilità, da qui alla fine di settembre la circolazione sul nostro continente sarà quindi di tipo settentrionale e gli impulsi di instabilità potrebbero interessare con maggior decisione l’area balcanica ed i versanti orientali dell’Italia.
Le temperature sarebbero soggette ad una diminuzione permanente, insomma i valori di caldo di questi ultimi giorni non dovrebbero più ripetersi, in compenso l’autunno meteorologico seppur avaro di precipitazioni, prenderà silenziosamente il sopravvento.
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Autore : William Demasi