20:39 12 Ottobre 2023

Modello americano clamoroso: irruzione FREDDA con maltempo a più riprese

A quasi un mese e mezzo dall’inizio dell’autunno meteorologico possiamo finalmente commentare scenari meteo decisamente più autunnali e molto meno estivi. La tanto attesa svolta arriverà attorno a metà mese, proprio a partire da questo week-end, quando si affacceranno le prime perturbazioni atlantiche della stagione.

C’è ancora un po’ di incertezza riguardo le traiettorie delle varie perturbazioni, ragion per cui gli accumuli e la disposizione delle piogge previste nel corso della prossima settimana cambiano molto spesso. Ma in questo articolo ci concentreremo su quello che potrebbe essere il primo assaggio freddo della stagione, del tutto inaspettato dopo una prima parte di stagione clamorosamente estiva.

I principali centri di calcolo ci mostrano scenari piuttosto freddi e perturbati attorno al 20 ottobre, in particolare il modello americano GFS che propone nuovamente una situazione di forte maltempo accompagnata da un poderoso calo delle temperature.

Attorno al 20 ottobre potrebbe farsi largo un flusso freddo da est, in retrogressione verso l’Europa centrale seguendo un chiaro schema invernale. Queste correnti fredde potrebbero colpire principalmente centro Europa e nord Italia, dove si intersecherebbero con le umide correnti atlantiche, dando vita alla famigerata "interazione ovest-est". 

 

Nei giorni successivi il nucleo freddo potrebbe isolarsi sull’Europa centrale, andando ad alimentare una depressione stazionaria sul Mediterraneo che favorirebbe precipitazioni diffuse e abbondanti. In questo frangente la neve potrebbe scendere copiosamente su tutto l’Appennino centro-settentrionale, in alta quota, e finanche al nord a quote di collina.

Il maltempo sarebbe protagonista anche nel corso della terza decade, grazie a questo isolamento di masse d’aria instabili tra Europa centrale e Mediterraneo. 

Naturalmente si tratta solo di un singolo scenario a lungo termine, effettivamente abbastanza estremo soprattutto per quel che riguarda la durata del peggioramento. Tuttavia questa ipotesi è sostenuta anche dalla media degli scenari, dove si intravede molto chiaramente l’accenno di interazione tra perturbazioni atlantiche e freddo dell’est, un connubio speciale per assistere a condizioni meteo pienamente autunnali (o anche tardo autunnali) sull’Italia.

Autore : Raffaele Laricchia