21:15 21 Gennaio 2025

Meteo: tutta la pioggia prevista fino a fine Gennaio

Torna l'Atlantico, premiate tutte le regioni del nord?

Le perturbazioni atlantiche tra poche ore riprenderanno il loro cammino all’interno del Mediterraneo e su buona parte d’Europa, dopo un’assenza piuttosto prolungata. Quasi tutta la prima metà di gennaio è stata contrassegnata da un imponente anticiclone di blocco, che di fatto impediva l’arrivo delle perturbazioni da ovest, mentre permetteva la permanenza di una depressione bloccata nel basso Mediterraneo. Questa situazione ha causato tanta pioggia sulle isole maggiori e al Sud Italia.

Ora il normale flusso delle correnti atlantiche riprenderà il proprio naturale cammino verso l’Europa e il Mediterraneo, riproponendosi a più riprese da qui al termine di gennaio. Si prevede l’arrivo di diverse perturbazioni, una dopo l’altra, soprattutto sulle regioni del Nord e del Medio-Alto Tirreno, ovvero quelle più esposte alle correnti umide e instabili atlantiche.

Da qui al termine di gennaio potrebbero arrivare in Italia almeno tre distinte perturbazioni, due delle quali già nel corso di questa settimana. La prima è in dirittura d’arrivo e porterà maltempo principalmente al Nord, tra mercoledì, giovedì e le prime ore di venerdì. Dopodiché, ci sarà una brevissima pausa in attesa della seconda perturbazione atlantica, che avrà una maggiore rilevanza nel corso di domenica, interessando tutto il Nord e l’Alto Tirreno.

Un’altra intensa perturbazione potrebbe arrivare durante la prossima settimana, arrecando tanta altra pioggia sulle regioni settentrionali e del Medio-Alto Tirreno, mentre il Medio-Basso Adriatico e il Sud Italia potrebbero restare all’asciutto. Anzi, sulle regioni del Sud e sulle isole maggiori si prevede un notevole incremento delle temperature, poiché torneranno a soffiare i venti più tiepidi nordafricani.

Da qui al termine di gennaio, è piuttosto eloquente la disposizione delle piogge previste lungo lo stivale. Il modello americano GFS mostra importanti accumuli pluviometrici sulle regioni del Nord, con picchi di oltre 100 mm, soprattutto a ridosso delle Alpi e sulla Liguria centrale. Questa configurazione evidenzia come il Nord Italia sarà l’area più colpita dai fenomeni.

Anche il collega europeo ECMWF non si discosta dal modello americano. Gli ombrelli saranno senz’altro essenziali su tutto il Nord Italia e il Medio-Alto Tirreno, mentre prevarranno giornate più stabili sul Medio-Basso Adriatico e al Sud.

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Raffaele Laricchia