00:00 12 Aprile 2023

Meteo LIVE: vasta depressione in avvicinamento, occhio ai forti TEMPORALI

Meteo LIVE: vasta depressione in avvicinamento, occhio ai forti TEMPORALI

Il satellite parla chiaro: una vasta depressione nord-atlantica, naturalmente di origine polare, si sta fiondando sull’Europa centro-settentrionale e i suoi lembi più meridionali stanno raggiungendo in questi minuti la nostra penisola. Il fronte caldo è già in azione sul nord Italia e sta generando addensamenti e piogge sparse. Qualche temporale arriverà in serata specie al Nordovest!

Nella notte farà ingresso nel Mediterraneo l’aria fredda della saccatura, la quale darà vita ad un’altra depressione, più piccola, sul mar Ligure. Ecco che si svilupperanno rovesci e temporali diffusi su gran parte del nord, in scorrimento da ovest verso est. I fenomeni più intensi interesseranno Lombardia, Trentino alto Adige, Veneto e Friuli Venezia Giulia, ma qualche isolato forte temporale potrà scorrere anche sull’Emilia Romagna, Liguria orientale, Toscana, Umbria e Marche.

Gli accumuli di pioggia più importanti sono previsti proprio sul Triveneto, specie a ridosso dei monti. Non si escludono punte di 90-100 mm nelle sole 24 ore di giovedì sul Nordest. Piogge più disorganizzate per il Nordovest, in larga parte previste tra stasera e le prime ore della notte. 

Piogge e rovesci si sposteranno velocemente verso est/sud-est, riuscendo ad inglobare gran parte del centro e parte del sud entro venerdì. Avremo temporali veloci su Salento, Basilicata, Campania, Calabria settentrionale, piogge sparse altrove. Ai margini le due isole maggiori, dove non ci aspettiamo particolari fenomeni, eccetto il forte vento di ponente. 

Con l’avanzata del fronte freddo nord-atlantico arriverà anche un deciso calo delle temperature a cominciare dal nord nel corso di giovedì e a seguire su centro e sud da venerdì. Per tal motivo la quota neve scenderà fin sui 1000-1200 metri sulle Alpi e 1100-1400 metri lungo l’Appennino! In caso di temporali in montagna la quota neve potrebbe scendere ulteriormente, portandosi al di sotto dei 1000 metri.

Autore : Raffaele Laricchia