METEO: ecco le BUONE e le CATTIVE notizie che bisogna sapere!
Piove? Non Piove? Fa caldo, fa freddo? Come sarà il ponte del 25 aprile? Finisce la siccità?


FINISCE LA SICCITA’?
La fase piovosa attesa tra giovedì e domenica porterà un po’ di pioggia su quasi tutta Italia, in alcune aree si registreranno anche picchi superiori ai 30mm di accumuli, addirittura sulle Alpi orientali sino a 75mm di accumuli, ma su altre pioverà ancora troppo poco, come su alcune aree del Piemonte. E’ comunque una BUONA NOTIZIA perchè il passaggio di fronti nell’area mediterranea sta diventando più frequente, anche se non ancora così determinante per risolvere il problema siccità. Qui sotto ciascuno può osservare la sommatoria degli accumuli previsti dal modello americano sino a domenica: spiccano il Cilento, il basso Lazio, la Lombardia centro-orientale e gran parte del Triveneto e il Cuneese.

L’INSTABILITA’ RIMARRA’ CON NOI anche la PROSSIMA SETTIMANA?
Si, le correnti si disporranno da est e seguiterà ad affluire aria fresca ed instabile, responsabile di frequenti situazioni temporalesche nelle ore pomeridiane, dapprima principalmente al centro e al sud, da martedì 18 a giovedì 20 aprile anche al settentrione. Certamente anche questi fenomeni non saranno determinanti per risolvere la siccità, ma è comunque sempre meglio della presenza costante di un anticiclone. Quindi è una BUONA NOTIZIA:

QUESTA SITUAZIONE E’ FIGLIA di UN’ANOMALIA BARICA?
Si, l’anticiclone è sbilanciato verso nord e ha una radice africana che parte dal Marocco ma sull’Italia comandano correnti da est di rientro sotto l’alta pressione, c’è dunque un’anomalia barica e di conseguenza termica. I valori infatti risulteranno leggermente inferiori alle medie del periodo sull’Italia, mentre risulteranno nettamente superiori alla media in Scandinavia e tra Spagna e Portogallo. Se questa è una BUONA o una CATTIVA notizia va a gusti, cioè è totalmente soggettivo!

MA PER Il PONTE del 25 APRILE LA SITUAZIONE si STABILIZZERA’?
Non è affatto sicuro che la situazione si stabilizzi per il ponte del 25 aprile. E’ possibile anzi che intervengano correnti da nord a dar manforte all’instabilità presente nell’area mediterranea rinnovando il rischio di precipitazioni. Certamente sotto l’aspetto turistico questa NON è una buona notizia, ma lo è se pensiamo al deficit idrico da colmare. Dovremmo infatti arrivare all’inizio dell’estate senza il pensiero di eventuali razionamenti idrici o di gravi ripercussioni sull’agricoltura.
Autore : Alessio Grosso
