Meteo: aggiornamenti shock del modello americano sull’avvio di MAGGIO

La tendenza ad un avvio di Maggio tutt’altro che stabile e primaverile riceve ulteriori consensi negli aggiornamenti odierni dei centri di calcolo. Tutti propendono un inizio del mese all’insegna delle piogge e dei temporali su tante nostre regioni grazie allo sviluppo di una depressione nel mar Tirreno alimentata da correnti più fredde provenienti dal nord Atlantico.
Ma l’aggiornamento del modello americano GFS propone non solo un avvio di Maggio perturbato, ma addirittura tutta la prima decade del mese all’insegna di rovesci, temporali e temperature sotto le medie del periodo. Un’evoluzione di questo tipo metterebbe a dura prova la Primavera, soprattutto nel periodo tra 5 e 8 Maggio. Il centro americano propone l’arrivo di aria fredda nord-orientale verso la nostra penisola, dove regalerebbe giorni decisamente più freddi del normale, oltre che parecchio instabili.

Ma non finisce qui, poiché GFS prosegue nella linea instabile determinata da altre depressioni in via di sviluppo nel Mediterraneo centrale. Anche 9 e 10 Maggio l’Italia potrebbe ricevere la visita di perturbazioni ricche di piogge e temporali.

La simulazione ufficiale di GFS è sostenuta parzialmente anche dalla propria media degli scenari, ovvero la previsione al momento più affidabile e meno estrema. Sull’avvio di Maggio non ci sono dubbi sulla formazione di una bassa pressione tirrenica, prevista anche dal centro europeo ECMWF. Questa perturbazione comporterà un deciso peggioramento durante il ponte del 1° Maggio.

Nel pieno della prima decade di Maggio la media degli scenari propone la persistenza di correnti instabili soprattutto al nord e al centro Italia. Gli anticicloni troverebbero pochi spazi per puntare il naso sullo Stivale.

Ed ecco le precipitazioni totali previste nella prima decade di Maggio, secondo la media degli scenari (dunque senza tener conto del perturbatissimo "run ufficiale" di GFS). Notate gli accumuli di pioggia sostanzioni su nord e centro Italia, segno del transito di varie perturbazioni nel corso dei prossimi 15 giorni.

Autore : Raffaele Laricchia