14:37 15 Luglio 2024

Meteo 15 giorni: quando ci libereremo della CANICOLA AFRICANA?

Non sarà molto facile liberarsi dell'ammasso bollente che funesterà l'Italia e il Mediterraneo ancora per diversi giorni. Qualche tentativo lo avremo comunque nell'arco della settimana prossima.

L’estate “cattiva ed insalubre” è partita a spron battuto e adesso chi la ferma più? Il caldo fa indubbiamente piacere, ma alcune regioni stanno sperimentando temperature oltre i 35° da giorni e la siccità sta diventando un problema drammatico per le regioni meridionali e parte del centro. La fase culminante di questa intensa ondata di caldo la avremo nella seconda parte della settimana, in modo particolare nelle giornate di GIOVEDI 18 e VENERDI 19 LUGLIO quando alcune regioni dell’Italia meridionale potrebbero raggiungere i 40-42°. A seguire, la canicola potrebbe leggermente mollare la presa stante l’arrivo di infiltrazioni più fresche che accenderanno qualche temporale in più, ma almeno per il momento non avremo un deciso cambiamento del tempo.

La prima mappa è la media termica a 1500 metri imbastita questo pomeriggio dal modello americano per martedi 23 luglio:

Il centro-sud e le Isole resteranno tra le grinfie del calderone bollente africano con caldo intenso. Al nord si faranno vedere invece infiltrazioni di aria più fresca (anzi, meno calda) di matrice atlantica che dispenseranno qualche temporale sparso.

La seconda mappa mostra infatti la probabilità di precipitazioni in Italia, ma in questo caso di temporali, per la giornata in questione, ovvero martedi 23 luglio. Vi ricordiamo che: in blu probabilità di pioggia bassa (sotto al 25%), in verde medio-bassa (fra 25 e 50%), in giallo medio-alta (fra 50 e 75%) e in rosso alta o molto alta” (oltre il 75%).

Come vedete, la massima probabilità di temporali, fino ad ELEVATA, si troverà sui settori alpini soprattutto del settore centrale ed orientale. I fenomeni tenderanno in parte a sconfinare verso le pianure del settentrione (frecce blu) lasciando però indenni le zone costiere. Qualche rovescio o temporale pomeridiano, ma di poco conto, non si esclude anche nelle aree interne dell’Italia centro-meridionale, ma si tratterà di poca cosa. Su tutte le altre regioni nessun fenomeno e gran secco ad oltranza.

Cosa capiterà successivamente? Nell’arco della settimana prossima faremo qualche passo in avanti verso condizioni meteo più sopportabili, ma non su tutta l’Italia. Ecco infatti la media delle temperature a 1500 metri imbastita questo pomeriggio dal modello americano e valida per venerdi 26 luglio:

Notiamo un certo ritiro verso sud del calderone bollente in favore di condizioni meteo più salubri specie al nord e al centro. In altre parole, se ne andrà da queste zone la canicola africana ed al suo posto arriverà un caldo maggiormente gradevole e meno estremo, condito anche da qualche temporale. Niente da fare invece per le Isole e il meridione che avranno caldo intenso ancora per diverso tempo.