Seconda parte della settimana con CALDO CANICOLARE: 40-42° su alcune regioni
La seconda parte di questa settimana ci mostrerà il volto insopportabile dell'estate italica. Il termometro potrebbe arrivare a 42° su alcune regioni.
Il volto insopportabile dell’estate italica. Ormai la “bella stagione” ci ha abituato a temperature che solo 20-30 anni fa avrebbero fatto gridare all’eccezionalità più pura. Ora i 40° sono di casa sulla nostra Penisola, ma il fattore più grave è dato sicuramente dalla loro persistenza.
Nell’arco di questa settimana assisteremo ad un crescendo delle temperature che risultano già molto elevate praticamente su tutte le regioni; le giornate peggiori sembrano essere giovedi e venerdì, poi nel week-end forse si potrà sperare in qualche grado in meno, ma è solo una speranza.
La prima mappa mostra il calderone bollente africano che sbuffa temperature molto elevate sul bacino del Mediterraneo e l’Italia; il vecchio e caro anticiclone delle Azzorre artefice delle estati di 30-40 anni fa è ormai un lontano ricordo:

Dove vedete il colore più scuro sulla mappa, si prevedono isoterme a 1500 metri comprese tra 28 e 30°, valori fuori da ogni senso e logica anche se si trovano sul nord Africa. In Italia le isoterme alla medesima quota si prevedono tra + 20 e +25°, che testimoniano un’ondata di caldo intenso specie al centro e al sud.
Come andranno le cose al suolo? Questi sono i valori termici attesi in Italia alle ore 15 di giovedi 18 luglio:

Focalizziamo lo sguardo al sud: qui il termometro potrebbe arrivare a 42° sulla Lucania, 41° sulla Calabria Ionica e nel Foggiano, 40° in Sicilia, ma osservate quanti valori attorno a 37-39° diffusi su gran parte d’Italia, il tutto accompagnato da un DISAGIO da CALDO molto elevato da nord a sud.
Queste invece sono le temperature attese in Italia alle ore 15 di venerdi 19 luglio:

41° nelle zone interne della Sicilia e sulla Lucania, 40° sul Foggiano e sulla Calabria Ionica, ma osservate anche le temperature della Pianura Padana che si porteranno quasi ovunque oltre i 35°, con punte di 38-39° sulla Pianura Emiliana.