Martedì 29 il sole guadagna tutta la Penisola, da venerdì 2 ottobre però nuove insidie all’orizzonte
Martedì l'estremo sud archivierà definitivamente questa pesante ondata di maltempo. Il sole tornerà a splendere su tutto il Paese, ma nella seconda parte della prossima settimana un impulso di aria fredda proveniente dalla Scandinavia potrebbe alimentare un nuovo vortice sul Canale di Sicilia.
Oltre che molto intenso, si è rivelato anche molto longevo il vortice depressionario che da giorni vaga tra l’Europa occidentale e il Mediterraneo. La lunga vita gli è stata infusa dalla sua scaltrezza nell’andare a pescare e a miscelare talora aria fredda dal nord-europa, tal altra aria calda dal nord Africa.
Ora, come tutte le cose, anche questo classico ciclone mediterraneo andrà verso la fine, liberando finalmente dalla morsa del maltempo le nostre regioni estreme meridionali. Ultimi rovesci lunedì sulla Calabria, poi via verso il sole.
L’alta pressione europea difatti riuscirà a guadagnare terreno anche sul nosrto Paese nel corso dei prossimi giorni, regalando una serie di giornate anche piuttosto miti per la stagione.
Nella seconda parte della settimana però, dalla regione scandinava si staccherà un nucleo di aria fredda, inserito in un’onda depressionaria, inizialmente modesta, ma che guadagnerà potenza nel suo viaggio verso l’Europa centrale. La manipolazione indotta dal transito attraverso l’arco alpino, prevista intorno alle prime ore di venerdì 2 ottobre, approfondità ulteriormente il vortice il quale potrebbe piazzarsi a cavallo del Canale di Sicilia.
La perturbazione ad esso associata porterà dunque qualche rovescio venerdì al nord-est: meno probabile ma non da escludere qualche piovasco anche lungo i versanti adriatici. La destinazione finale di questo nuovo vortice però potrebbe evolvere a sorpresa qualora lo stesso riuscisse ad agganciare i flussi subtropicali risalenti dal nord Africa.
Alcune carte mostrano una nuova pericolosa struttura depressionaria pronta ad avvicinarsi nel prossimo weekend alla Sicilia. Per il momento però le ipotesi a riguardo hanno una probabilità di andare a buon fine pari a circa il 40-45%. Necessiterà pertanto tornare sull’argomento nel corso dei prossimi aggiornamenti.
Autore : Luca Angelini