Lungo termine: seconda decade di maggio molto piovosa per l’Italia?
L'alta pressione sul Mediterraneo potrebbe andare in crisi ad iniziare dal giorno 10 maggio, consentendo un ritorno della pioggia in grande stile sulla nostra Penisola. Attenzione però! Si tratta solo di una possibile linea di tendenza.
Nonostante il mese di aprile si sia mostrato generoso in fatto di pioggia, alcune zone della nostra Penisola attendono altra acqua, per consentire ai bilanci pluviometrici di tornare nella media, dopo la penuria precipitativa invernale.
Il sole di questi giorni è stato ben accolto, non c’è dubbio, tuttavia la paura che il bel tempo “esageri” nella sua durata è sempre dietro l’angolo, con conseguenze poco piacevoli sotto il profilo idrico.
Per questa settimana, a parte locali episodi temporaleschi o rovesci, non si nota un cedimento deciso dell’alta pressione. Le correnti saranno in prevalenza da nord-ovest, direzione in genere poco incline a precipitazioni copiose sull’Italia.
L’alta pressione tenderà a ritirarsi verso ovest, tuttavia il suo braccio orientale non consentirà alle correnti fredde nord atlantiche di penetrare direttamente nel Mediterraneo.
A partire dal giorno 10 maggio qualcosa però potrebbe cambiare. L’alta pressione si ritirerà ulteriormente verso ovest, lasciando completamente scoperto il Bacino del Mediterraneo. Da ovest una depressione piuttosto attiva sembra riuscire ad entrare sull’Italia, portando un discreto carico di pioggia, prima al nord e poi anche al centro-sud.
La probabile fusione tra l’alta pressione delle Azzorre e un altro anticiclone posto sulla Scandinavia potrebbe isolare la struttura perturbata proprio sul Mediterraneo. Il tutto verrebbe alimentato da aria fredda che scorrerà da est verso ovest sull’Europa centrale.
Inutile dire che se le cose andassero veramente così, le occasioni per piogge e temporali sulla Penisola si rinnoverebbero per diversi giorni.
Autore : Paolo Bonino