12:57 28 Giugno 2023

Luglio? Vita dura per l’Estate su mezza Italia

La prima decade di Luglio si preannuncia sempre più dinamica all’interno delle simulazioni modellistiche, soprattutto per il nord Italia. L’Estate, dunque, potrebbe seriamente vacillare stante l’arrivo, in rapida successione, di varie perturbazioni e nuclei freschi dal nord Atlantico.

Insomma l’anticiclone (azzorriano o nord-africano) avrà vita dura: l’elevata dinamicità presente tra Atlantico ed Europa (in linea con quanto accaduto negli ultimi mesi) porterà a frequenti scambi meridiani sul Mediterraneo, pertanto le alte pressioni avranno spesso una durata molto limitata specie al nord. Per il sud, invece, potremmo avere periodi un po’ più stabili ma senza caldo estremo.

Questa dinamicità sarà tangibile già durante questo week-end, sin da venerdì 30 Giugno. Una perturbazione organizzata proveniente da nord-ovest attraverserà l’Italia a suon di piogge e temporali intensi. 

Successivamente, dopo una brevissima pausa, un altro fronte temporalesco attraverserà l’Italia tra 3 e 5 Luglio. Nord e centro Italia saranno più esposti a questa nuova incursione instabile.

Spingendoci un po’ più in là comincia a intravedersi un altro peggioramento quasi esclusivamente per il nord tra 8 e 10 Luglio. Un vasto nucleo fresco proveniente dal nord Europa potrebbe lambire il settentrione dove scatenerebbe nuovi forti temporali. Il sud potrebbe invece ritrovarsi sotto l’anticiclone ed un aumento delle temperature.

Per rivedere un forte campo di alta pressione bisogna spingersi molto in là nelle simulazioni, ovvero nella seconda decade di Luglio. Il modello americano GFS ci propone un forte anticiclone con caldo intenso al centro e al sud, ma naturalmente siamo troppo oltre coi tempi, in un range temporale dove le previsioni perdono inevitabilmente affidabilità.

Autore : Raffaele Laricchia