00:00 19 Febbraio 2003

Lo “strappo” anticiclonico sulla Penisola Iberica potrà portare conseguenze in seguito?

La perturbazione proveniente da W, pur non riuscendo a forzare il blocco anticiclonico, determinerà una calo pressorio in corrispondenza dell’Europa sud-occidentale, che potrebbe rivelarsi importante in seguito.

Lo “strappo” anticiclonico sulla Penisola Iberica potrà portare conseguenze in seguito?

E’ già risaputo, ormai, che il tentativo da parte della perturbazione in arrivo da occidente di erodere il nostro anticiclone andrà a vuoto.

Il fronte non avrà l’energia sufficiente a smantellare il tessuto anticiclonico e i suoi effetti sulla nostra Penisola saranno modesti e limitati solo ad alcune regioni.

Tuttavia, se ci spostiamo sul lato sud-occidentale del nostro Continente, noteremo che il fronte in transito da W lascerà una sorta di “ferita aperta”, che sembra non ricucirsi a tempi brevi.

Questo potrebbe veicolare nuovi fronti provenienti da W in direzione del bacino occidentale del Mediterraneo, con possibile interessamento delle nostre regioni in un prossimo futuro.

Tuttavia, l’ultima parola spetta sempre all’anticiclone e soprattutto alle sue mosse. Sembra che a partire da questo fine settimana, i massimi di pressione smettano di incombere sul centro-nord Europa e si spostino in direzione dell’Europa orientale.

Questo non significa che le perturbazioni atlantiche avranno campo libero sulla nostra Penisola, in quanto l’alta pressione protenderà una sorta di “braccio” in direzione del Mediterraneo centrale, impedendo ai fronti organizzati di venire a farci visita.

Quello che conta, comunque, è il mantenimento di valori pressori non troppo elevati sull’ovest del Continente, autentica spina nel fianco per l’anticiclone che potrebbe mollare la presa in area mediterranea nel corso della settimana prossima. Nei prossimi giorni vedremo se confermare o smentire il tutto.
Autore : Paolo Bonino