La perturbazione di venerdì 22 febbraio
Aria fredda artico-continentale sull'Europa occidentale riaprirà per l'Italia un nuovo periodo di tempo instabile e perturbato. Ultimi scampoli d'inverno sulle regioni settentrionali.
Quando una massa d’aria molto fredda come quella prevista scivolare lungo il bordo orientale dell’anticiclone ad inizio della prossima settimana, punta molto ad ovest, il tempo a livello europeo tende sempre a divenire instabile. Quando l’aria fredda punta diretta il Regno Unito e l’Europa occidentale, può facilmente determinare la creazione di complesse circolazioni depressionarie con effetti vistosi sulla circolazione atmosferica europea.
Questa mattina ritroviamo così una previsione confermata sia dal modello americano GFS sia dal modello inglese ECMWF in merito ad una profonda depressione che dalla penisola Iberica punterebbe dritta verso il Mediterraneo centrale determinando già entro venerdì 22, un forte peggioramento delle condizioni atmosferiche nello stivale.
Come mai la depressione sulla penisola Iberica avrebbe vita così facile?
La fase perturbata prevista sul Mediterraneo centrale venerdì 22 sarebbe in realtà il risultato di una forte elevazione verso nord dell’anticiclone atlantico sin verso l’Europa settentrionale. Proveniente dall’Atlantico, sul fianco occidentale dell’anticiclone, una depressione si avvicinerebbe all’Europa perdendo ben presto il collegamento con l’area di basso geopotenziale presente nella regione canadese.
Nel frattempo un vistoso nocciolo di aria fredda a tutte le quote, dalla penisola Scandinava orientale punterebbe deciso verso ovest sino ad interferire con la depressione proveniente dall’Atlantico. (giovedì 22 febbraio)
Arrivati a questo punto della previsione, le conseguenze di tali manovre diventano abbastanza scontate. L’aria fredda veicolata verso occidente dal cut-off anticiclonico poco più a nord, verrebbe agganciata dalla depressione iberica. La depressione una volta sganciatasi dal flusso zonale atlantico, andrebbe così rinvigorendosi velocemente, raggiungendo il nostro Paese nella giornata di venerdì 22 febbraio con un sistema frontale di tipo caldo piuttosto ben formato.
"Sacche" di aria fredda sulle regioni di pianura del nord, potranno favorire alcune precipitazioni nevose sino a bassa quota (probabilmente le ultime della stagione) mentre il centro ed il sud sarebbero sotto tiro di una pioggia battente ma con temperature piuttosto tiepide.
Al momento questa tendenza pare essere quella più accreditata dai modelli matematici di previsione. Servono tuttavia ulteriori conferme.
Approfondimenti su: https://www.meteolive.it/news/Ti-segnaliamo/49/Modello-inglese-vs-modello-americano-cosa-accadra-tra-mercoledi-e-giovedi-/40500/ di Luca Angelini.
Seguite gli aggiornamenti.
Autore : William Demasi