00:00 5 Novembre 2001

La “passata fredda” tra venerdì e sabato

Si dibatte molto sulla possibile evoluzione tra venerdì e domenica. MeteoLive vi spiega cosa potrebbe accadere.

Sono molte le variabili in gioco nell’episodio “ventoso” previsto tra venerdì 9 e sabato 10 novembre.

Nelle “puntate” precedenti abbiamo parlato di un flusso gelido proveniente direttamente dall’isola degli Orsi, ben oltre il Circolo Polare Artico.

Ebbene l’aria arriva da lì e si può indubbiamente parlare di freddo polare, ma il freddo polare è meno freddo del freddo siberiano. Solo quando le correnti giungono da est congelano la Penisola.

In ogni caso ne abbiamo parlato molto nei giorni scorsi, abbiamo detto che avrebbe infilzato l’alta pressione sul bordo orientale costringendola a defilarsi verso ovest.

Ma non pensavamo che questo potesse essere un anticiclone “pantaniano”, che si esalta cioè proprio in salita; e allora il blitz di cui stamattina si parlava in prima pagina, potrebbe essere facilmente un rapidissimo episodio, una “passata fredda”, una porta aperta solo per qualche secondo agli spifferi artici e poi richiusa bruscamente con le caldaie nuovamente pronte a funzionare al massimo regime.

Innanzitutto: quale sarà lo “spazio aereo” concesso alla depressione sul nord Europa? Ipotizzabile una perpendicolare all’arco alpino con una parentesi da SW che onestamente convince poco, alla luce delle ultime interpolazioni. Le correnti rimarrebbero insomma da nord, anche molto tese con Favonio al nord-ovest, forte Maestrale sulla Sardegna, Tramontana sostenuta su tutte le altre regioni.

I fenomeni? Molti resterebbero confinati sul versante nordalpino, dove l’aria fredda post-frontale genererà un sensibile rialzo barico con un palese effetto stau, gli altri salterebbero il nord quasi completamente e si apprezzerebbero al centro-sud con episodi anche temporaleschi.

Il limite delle nevicate potrebbe sfiorare i 600-700 m sull’Appennino centrale e gli 800-1000 m su quello meridionale.

Sul versante nord-alpino venerdì e sabato sono attese rovesci nevosi fino in pianura. La neve cadrà temporaneamente fino a quote basse anche sulla Germania, sull’Alsazia, la Savoia, Il Belgio e forse l’Olanda ma la spinta anticiclonica sarà già pronta a scacciare il freddo verso est nel corso di sabato.

Venti forti e mari in burrasca nel Mediterraneo e un calo della temperatura anche sensibile interesserà tutte le regioni.
Anche il Foehn al nord-ovest risulterà piuttosto freddo.
Autore : Alessio Grosso