L’ora del rovescio: il caso Val Gardena in agosto con debole vento da nord
Il rito del temporale estivo non frontale in Val Gardena in alto Adige; può presentandosi quasi sempre alle medesime ore ma giungendo da direzioni diverse.
L’agosto può trascorrere in tipico stile britannico sulle Dolomiti tra la Val di Fassa, la Val Gardena, la Val di Funes e la Pusteria in Trentino Alto Adige.
Prendiamo alcuni esempi: correnti che piegano da nord, lasciando sotto un debole effetto favonico transitorio e cioè in aria secca il Trentino, mentre sull’alto Adige è sufficiente l’umidità accumulata in Pusteria e in Val di Funes per generare ancora dei rovesci, circoscritti alle ore più calde, cioè tra le 16.30 e le 18.30.
In questo caso i rovesci si dirigono spesso da NNE verso SSE, seguendo la medesima traiettoria per diversi giorni.
Ecco allora le discendenze puntare dalla Vallelunga con le loro strisce di pioggia (virga) ben evidenti, raggiungere Santa Cristina e Selva in Gardena, sfiorare Ortisei, abbracciare la catena del Sella, appoggiarsi sul Sasso Lungo e poi dissolversi sull’altopiano di Siusi molto prima di raggiungere Bolzano.
Durante il tragitto insieme al rovescio temporalesco è quasi sempre presente il sole ed è per questo che nella zona si formano fantastici arcobaleni di eccezionale ampiezza.
Vi lasciamo alla sequenza di uno degli eventi: quello di mercoledì 28 agosto 2002.
Autore : Alessio Grosso