L’esperto: prove generali d’estate, poi si tornerà alla primavera
Tradizionale incontro settimanale con il caporedattore di MeteoLive Alessio Grosso.
REDAZIONE: allota Grosso, è il momento di svestirsi e di pensare all’estate?
GROSSO: diciamo che l’estate sta per fare le prove generali e utilizza, come sempre accade, un periodo primaverile per farlo: generalmente la fase calda dura una settimana, una decina di giorni, poi il termometro torna a segnare valori primaverili, arrivano i temporali e riprendiamo ad indossare qualche felpa.
REDAZIONE: e questa fase calda seguirà lo stesso trend?
GROSSO: con tutta probabilità si, avremo un graduale riscaldamento, che culminerà a metà della prossima settimana, poi dovrebbe arrivare la prima perturbazione temporalesca, seguita anche da un’incursione di aria fredda dal nord Europa. Insomma entro l’8-10 maggio torneremo a condizioni più tipicamente primaverili e meno estive.
REDAZIONE: è giusto allora spogliarsi e credere che sia arrivata l’estate?
GROSSO: è giusto spogliarsi, perchè sarebbe stupido fare il ragionamento: siccome siamo a maggio, rimango con il giubbotto pesante quando fuori ci sono 27°C, ma credere che sia arrivata l’estate è troppo. Però nel nostro DNA è entrato il martirio della stagione 2003, dove da maggio a fine agosto ha fatto un caldo spaventoso e quando ormai vediamo il sole prepotente già alla fine di aprile, subito pensiamo che un eventuale successivo peggioramento sia qualcosa di innaturale e anomalo.
REDAZIONE: ma secondo lei fa davvero paura alla gente l’anticiclone africano?
GROSSO: la stragrande maggioranza degli italiani adora il caldo, altrimenti non si spiegherebbe perchè molti a Natale invece di andare a godersi l’inverno sulle Alpi, scelgono i paesi esotici, quindi più sole c’è e più la gente è contenta, c’è poi una minoranza che invece detesta il caldo o perlomeno non lo vorrebbe eccessivo. I 40°C del 2003 hanno spaventato tutti, ma ascoltando i discorsi della gente in varie occasioni, mi sono accorto che quasi nessuno ha ancora paura dell’anticiclone africano.
REDAZIONE: e dovrebbe averne?
GROSSO: questa è una domanda da un milione di dollari, lo scopriremo solo nei prossimi anni.
Autore : Alessio Grosso