L’esperto: “l’alta pressione in quella posizione rievoca brutti ricordi”
Tradizionale intervista con Alessio Grosso.

REDAZIONE: allora Grosso, arriva la metà di ottobre e l’alta pressione diventa protagonista assoluta della scena.
GROSSO: l’alta pressione in quella posizione rievoca brutti ricordi: mesi invernali con le Alpi spelacchiate, piogge mal distribuite, lunghi periodi asciutti. L’alta pressione sul nord Europa non significa necessariamente tempo instabile sul nostro Paese e questa ne è una riprova, è allungata lungo i meridiani, sembrerebbe vulnerabile, al contrario è forte perchè scende anche aria fredda da nord-est ad alimentarla e così il tempo si addormenta…
REDAZIONE: ma il sole piace agli italiani…
GROSSO: ogni stagione deve avere il suo tempo, non dico che in autunno debba piovere sempre ma almeno la circolazione dovrebbe essere più dinamica, altrimenti nelle città si respira smog, smog e ancora smog. In questi mesi si gioca il bilancio idrico di un anno intero, se non piove in autunno, ci si lamenta poi della siccità a primavera, è un circolo vizioso.
REDAZIONE: ma l’acqua non è comunque mancata in questo periodo
GROSSO: si, San Boris, così mi piace chiamare la depressione che ci ha interessato la scorsa settimana, è pur sempre una depressione e come tale non accontenta tutti. Il passaggio invece di qualche perturbazione atlantica organizzata darebbe al territorio una pioggia più regolare e ben distribuita e sono proprio queste situazioni a mancare sempre di più sulla scena mediterranea.
REDAZIONE: vogliamo comunque dire alla gente che sarà un fine settimana soleggiato?
GROSSO: certamente, a parte sulla Sardegna, dove ci aspettiamo qualche pioggia nella giornata di sabato.
REDAZIONE: e lunedì arriverà un po’ di freddo?
GROSSO: si ma il grosso della discesa di aria artica colpirà l’Ungheria e più in generale i balcani.
Autore : Redazione
