00:00 25 Ottobre 2002

L’avventura di Overland in Siberia

Un gelido viaggio tra Europa ed Asia.

Roma, Siberia, Stretto di Bering, Alaska, Canada, New York: un incredibile viaggio seguendo le rotte della transiberiana.

La world Truck Expedition di Overland ha sfidato con quattro camions dell’Iveco i luoghi più inaccessibili, sconoscitui e freddi della Terra.

Dopo aver attraversato gli Urali hanno raggiunto Novosibirsk, nel cuore della Siberia. Il petrolio vuol dire lavoro e la città resiste tenacemente ai grandi freddi invernali che durano per oltre 9 mesi all’anno.
D’estate la temperatura raggiunge anche i 35-40°C ma nella cantina di casa senza alcuna spesa è possibile conservare i generi alimentari in un bel congelatore naturale.
E’ il permafrost, il ghiaccio eterno che si ritrova solo pochi cm sotto il terreno soggetto a disgelo.

I camions si muovono con grande difficoltà attraverso strade che esistrono solo sulle carte militari, che per i motivi che tutti conosciamo non sono disponibili al pubblico.

Si arriva in Jakuzia, la Svizzera dell’Ex Unione Sovietica. A Jakuz c’è l’oro, così tanto che la gente che vive qui, nonostante il freddo terribile che può anche raggiungere punte inferiori ai -50°C, gode di un relativo benessere.

Viene fatto notare come la Jakuzia aderisca al “forum” dei paesi che vivono alle latitudini del Circolo Polare Artico, di cui fanno parte anche Canada, Norvegia, Svezia e Finlandia.

Il viaggio prosegue verso lo Stretto di Bering, superarlo è una vera impresa… Ma non vogliamo rivelarvi altri particolari.

MeteoLive fa i suoi complimenti sinceri a tutta l’organizzazione.
Autore : Redazione