11:46 10 Luglio 2023

Italia divisa in due: tra caldo estremo e anche violenti temporali su alcune regioni

 

Una settimana parecchio estrema, sia per quel che riguarda il caldo e sia il temporali, è appena cominciata. Quella che potrebbe essere la più intensa ondata di caldo dell’Estate si farà sentire principalmente al centro, al sud e sulle isole maggiori. L’avvezione calda porterà le temperature fin sui 35-38°C su tantissime località e città principali del Meridione, addirittura localmente anche ben oltre i 40°C.

Il rischio più importante, infatti, riguarda l’arrivo dei famigerati 42-44°C nei settori interni del Meridione e delle isole, specie in Sardegna, Puglia e Sicilia. L’apice del caldo è previsto da mercoledì in poi e pare possa persistere fino ad inizio prossima settimana.

Ma come detto, gli obiettivi principali del caldo africano saranno le regioni centro-meridionali. Il nord resterà ai margini dell’anticiclone e del caldo estremo: sia chiaro, farà comunque caldo, sebbene non in maniera così intensa come avverrà al sud.

Inoltre interverranno refoli freschi in alta quota che, muovendosi sulla cresta dell’anticiclone africano, riusciranno ad intrufolarsi sul nord Italia. Queste sacche più fresche e secche in alta quota entreranno in contrasto con l’aria umida e molto più calda presente in Val Padana e nelle valli alpine/prealpine, scatenando la formazione di vari temporali.

I fenomeni risulteranno disorganizzati ma localmente molto intensi, anche violenti. Saranno coinvolte, nel corso della settimana, principalmente le aree alpine e prealpine, ma a partire da mercoledì il rischio di temporali potrebbe estendersi anche alle pianure a nord del Po.

Dalla mappa delle precipitazioni totali previste fino al termine della settimana possiamo chiaramente distinguere i due tipi di tempo tra nord e sud. Sul settentrione troviamo accumuli di pioggia sostanziosi specie a ridosso dei monti, frutto dei vari temporali che si susseguiranno durante la settimana.

 

Autore : Raffaele Laricchia