Irruzione artica tra mercoledì e giovedì, ecco dove pioggia e NEVE

Le temperature continuano a scendere su tutto lo Stivale man mano che la massa d’aria fredda artico-continentale si muove verso il Mediterraneo. In particolare sul lato adriatico si respira aria pienamente invernale, considerando che le temperature faticano a superare i 9-10°C.
Ma l’apice del freddo è atteso nella giornata di mercoledì 5 Aprile, momento in cui le correnti fredde nord-orientali scaveranno anche una bassa pressione blanda sul medio-basso Tirreno. Questo vortice arrecherà un peggioramento su diverse regioni tra mercoledì e giovedì, principalmente al sud. Il nord e buona parte del centro resteranno ai margini delle precipitazioni più importanti.
La depressione si svilupperà nel Tirreno e si muoverà rapidamente verso est, verso il mar Ionio. In questo movimento regalerà precipitazioni su Sicilia, Calabria, Campania, Lazio, Molise e poi anche in Puglia e Basilicata. Le precipitazioni potrebbero estendersi anche su Marche e Abruzzo nella giornata di mercoledì. Inoltre non escludiamo qualche rovescio o temporale lungo l’arco alpino.

Giovedì le ultime piogge interesseranno messinese, Calabria, Basilicata e a sprazzi Puglia e Campania. La tendenza è ad un costante miglioramento nel corso della giornata.

E la neve? Considerando che le temperature scenderanno ulteriormente tra mercoledì e giovedì, ecco che la quota neve potrà scendere fino a quote di alta collina sull’Appennino centro-settentrionale, laddove si verificheranno rovesci. Si prevedono fino a 10-15 cm di neve sull’Appennino abruzzese. Lievi accumuli anche sull’arco alpino, in presenza di rovesci o temporali: anche in questo caso la quota neve potrebbe scivolare fino a 500-700 metri.
Quota neve più alta invece sull’Appennino meridionale, indicativamente attorno ai 900-1000 metri.

Autore : Raffaele Laricchia